Tirocini e tesi in azienda/ente

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Tirocinio

Il tirocinio è un periodo di formazione che permette a studenti e studentesse di acquisire competenze professionali attraverso un’esperienza pratica in azienda.

Attivare un tirocinio però può essere un’opportunità altrettanto allettante per il Soggetto Ospitante. I vantaggi per enti/imprese, infatti, sono molteplici, dalla possibilità di conoscere candidati e candidate osservandoli portare avanti progetti sul campo all’acquisizione di idee creative e di soluzioni innovative per restare al passo con le ultime tendenze del settore, dalla formazione di potenziali dipendenti a tempo pieno alla promozione della propria realtà lavorativa tra coloro che sono in cerca di un impiego.

Un'altra possibilità formativa per laureandi e laureande è quella di svolgere una tesi in azienda, su tematiche di interesse per le attività di quest'ultima e coerenti con il percorso di studi di provenienza. L'attività di tesi non si configura come un tirocinio, ma il Politecnico rilascia apposite coperture assicurative per poter svolgere l'attività presso soggetti esterni all'Ateneo. A differenza del tirocinio curriculare, questa attività non è vincolata dal rapporto crediti/ore ma è frutto di un accordo tra studenti e studentesse, chi svolge il compito di relatore e azienda/ente che concordano tempi e modalità di svolgimento del lavoro di tesi.

 

Tipologia

Chi 

Durata 

Inizio 

Retribuzione 

Tirocinio curriculare*

Studenti 

Dipende dal numero di CFU presenti nel piano di studi (1CFU equivale a 25 ore) 

Definito dalle procedure previste dal corso di studi 

Non obbligatoria 

Tirocinio post lauream

Laureati 

Massimo 6 mesi 

Entro i 12 mesi dal conseguimento del titolo 

Indennità minima di partecipazione prevista dalla normativa regionale di riferimento

*a partire dall'a.a. 2023/2024, coloro che si immatricoleranno al corso di laurea professionalizzante in "Tecnologie per l’industria manifatturiera" attiveranno una nuova tipologia di tirocinio, denominato tirocinio pratico valutativo, con le stesse modalità e nel rispetto delle stesse regole previste per il tirocinio curriculare tradizionale in Italia.

    Hai già individuato uno studente o una studentessa per il tirocinio curriculare o per una tesi o un laureato o una laureata per un tirocinio post lauream?

    • :
      • Per ospitare studenti già selezionati per TESI IN AZIENDA è sufficiente effettuare la registrazione come azienda a questo link. Il resto della procedura è a carico del o della tesista. Per questo tipo di attività non è prevista la compilazione di un progetto formativo. A seguito dell'espletamento della procedura dedicata, l'Ateneo rilascia unicamente la lettera con le coperture assicurative;
      • Per poter ospitare uno studente o una studentessa per un TIROCINIO CURRICULARE (denominato "pratico valutativo" solo per la laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, per immatricolazioni a partire dall'a.a. 2023/2024)) è opportuno verificare le procedure del Corso di Studi di interesse per conoscere tempi e modi di svolgimento dell'attività; quindi è possibile passare al punto 2;
      • Per poter ospitare un laureato o una laureata per un TIROCINIO POST LAUREAM è possibile passare direttamente al punto 2.
    • No:
      • per contattare studenti e laureati al fine di proporre un’offerta di tirocinio è possibile attivare uno dei servizi di placement disponibili. Una volta individuato il o la candidata è possibile passare al punto 2;
      • per proporre argomenti di tesi è necessario passare dal tramite di un o una docente dell'Ateneo, consultando la nostra offerta formativa e il dettaglio dei singoli insegnamenti.

     

    E' opportuno ricordare che per ospitare tirocinanti sono previste le seguenti quote di contingentamento:  

    • unità operative senza dipendenti, ossia imprese individuali: 1 tirocinante; 
    • unità operative fino a 5 dipendenti: 1 tirocinante;
    • unità operative con un numero di dipendenti compreso tra 6 e 20: non più di 2 tirocinanti contemporaneamente; 
    • unità operative con un numero di dipendenti superiore a 20: tirocinanti in misura non superiore al 10% dei suddetti dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all’unità superiore. 

    Nel calcolo per la quota di contingentamento si computano i dipendenti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio. Si computano, inoltre, i soci che svolgono attività regolare nell’impresa con rapporti di durata superiore a un anno e percepiscano un compenso per l’attività svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società. Sono esclusi dal calcolo apprendisti, tirocinanti curriculari e tesisti.

    Il tirocinio curriculare o post lauream si svolgerà in Italia?

    • : vai al punto n.3;
    • No: per quanto riguarda lo svolgimento di un tirocinio all'estero l’iter è differente rispetto ad un tirocinio in Italia, questo perché occorre sempre tenere in considerazione i vincoli imposti dal Paese presso il quale si intenderà prestare l’attività. Per svolgere un tirocinio all’estero è innanzitutto necessario che il Soggetto Ospitante si accrediti al servizio registrandosi a questo link.

      A seguito della richiesta di accredito, chi ha effettuato l'iscrizione riceverà una mail di conferma, con un link da validare. Dopo la validazione riceverà le credenziali di accesso alla piattaforma e dovrà completare l’anagrafica e allegare, nella sezione "Internship Agreement" (progetto formativo),una copia della visura camerale (tradotta in inglese) o, in sua assenza, una copia del documento di identità del o della rappresentante legale o di una persona delegata.

      Al termine di tale procedura, il Soggetto Ospitante risulterà nell’elenco dei soggetti accreditati e coloro che vorranno svolgere il tirocinio potranno procedere alla compilazione online (tab "stage" della propria pagina personale) dell’INTERNSHIP AGREEMENT necessario per l’avvio del tirocinio all’estero.   

      Fac-simile Internship Agreement all'estero (curriculare) e Fac-simile Internship Agreement all'estero (post lauream)

    Per quanto riguarda i tirocini curriculari, la regione di svolgimento non prevede differenze nella procedura, è possibile quindi passare direttamente al punto n.4.

    In caso di tirocinio post-lauream, questo si svolgerà in Piemonte o Lombardia?

    • : vai al punto n.4;
    • No: in questo caso l'iter è più articolato ed è necessario inviare una richiesta scrivendo a tirocini@polito.it almeno un mese prima della data prevista per l'avvio al fine di predisporre una modulistica ad hoc compatibile con la normativa regionale di riferimento.

    L'azienda/ente è già convenzionato con il Politecnico per poter ospitare tirocinanti?

    • Sì: vai al punto n.5;
    • Non lo so: per verificare l'esistenza di una Convenzione, è possibile scrivere una mail a tirocini@polito.it indicando la ragione sociale e la partita iva dell’azienda;
    • No: i tirocini in Italia sono attivati all’interno di una CONVENZIONE fra Politecnico di Torino (Soggetto Promotore) e azienda/ente (Soggetto Ospitante). 

    Vi sono due possibili Convenzioni da stipulare che dipendono dalla tipologia del tirocinio da attivare:

    • la Convenzione per tirocini curricolari con durata quinquennale.
    • la Convenzione per tirocini post lauream con durata biennale.

    È possibile compilare la Convenzione dalla propria area azienda - Sezione "Convenzione di Tirocinio". 

    E' prevista una procedura automatica per il recupero delle credenziali smarrite cliccando qui

    Nel caso non si sia ancora registrati, è possibile farlo a questo link.

    La Convenzione dovrà essere firmata digitalmente e caricata all'interno dell'apposita sezione nell'area aziendale (maggiori istruzioni sono presenti nella procedura). La firma digitale sigilla il documento e per questa ragione deve essere apposta per ultima!

    La convenzione è soggetta a imposta di bollo secondo le disposizioni contenute nel DPR n. 642/1972. L’imposta (marca da bollo da € 16,00 – a carico del Soggetto Ospitante ad eccezione degli Enti Pubblici Territoriali) potrà essere assolta tramite l’applicazione di un contrassegno cartaceo visibile sul documento e conservato presso la sede del Soggetto Ospitante o, in alternativa, tramite il versamento di un contrassegno telematico indicandone gli estremi.

    Il documento verrà registrato nel più breve tempo possibile. Una volta registrata la Convenzione, è possibile passare al punto n.5.

    Fac simile convenzione per tirocini curriculari e pratico valutativi (solo per consultazione)

    Fac simile convenzione per tirocini post lauream in Piemonte (solo per consultazione)

    Fac simile convenzione per tirocini post lauream in Lombardia (solo per consultazione)

    Non modificare e inviare i fac-simili! La convenzione va generata facendo il login al portale con le proprie credenziali.

    NB: Nel caso di enti pubblici le firme sul documento di Convenzione dovranno essere in formato digitale come da decreto legislativo n.10 del 15 febbraio 2002.

      Per l’attivazione del tirocinio è necessario che il o la futura tirocinante compili il Progetto Formativo sulla propria pagina personale del portale PoliTO, inserendo le informazioni concordate con il Soggetto Ospitante.
      A questi link è possibile prendere visione di un Fac-simile Progetto Formativo (curriculare) e di un Fac-simile Progetto Formativo (post-lauream)

      Si precisa che per i tirocini post-lauream attivati con il Politecnico e svolti nel territorio della Regione Piemonte non si deve procedere alla compilazione del Progetto formativo tramite il Portale Tirocini della Regione Piemonte, ma occorre attenersi alle modalità indicate dal Politecnico di Torino in questa stessa pagina. Il Soggetto Ospitante deve comunque espletare l'adempimento delle comunicazioni obbligatorie tramite il sistema Geco, indicando gli stessi dati e, in particolare, le stesse date di inizio e fine tirocinio presenti nel Progetto formativo.

      Per i tirocini post-lauream svolti con sede prevalente in Italia ma fuori dalla Regione Piemonte o Lombardia, è necessario contattare il Politecnico di Torino almeno 30 giorni prima della data di inizio prevista scrivendo a tirocini@polito.it al fine di potersi adeguare alla normativa locale.

        La documentazione di fine tirocinio curriculare può variare in base alle regole stabilite dal corso di studi a cui il o la tirocinante è iscritta. E' importante quindi che ci si informi tramite i canali dedicati.

        Al termine di un TIROCINIO POST LAUREAM il o la tirocinante dovrà:

        • inviare tramite ticket il libretto delle presenze debitamente compilato per ogni giorno di attività, comprensivo delle firme richieste;
        • compilare il questionario di valutazione dell'esperienza presente nella sezione “stage” della propria pagina personale cliccando sulla pratica di tirocinio;
        • inviare tramite ticket la scheda di attestazione delle competenze acquisite e il dossier individuale disponibili al punto n.8 del progetto formativo online, compilati e firmati.

          D.G.R. 22 Dicembre 2017, n. 85-6277

          Approvazione della disciplina regionale dei tirocini extra-curriculari (formativi e di orientamento o di inserimento/reinserimento lavorativo), in attuazione dell'accordo del 25/05/2017, adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Revoca della DGR 74-5911 del 3/6/2.

           

          FAQ REGIONE PIEMONTE

            Nell’ambito di tali attività, il Politecnico di Torino è titolare dei diritti di sfruttamento industriale derivanti dalle invenzioni di suoi studenti e studentesse, salvo diversamente specificato. A inventori e inventrici spettano sempre i diritti morali sull’invenzione. Nel caso fosse coinvolto personale dell’azienda o altri esterni è necessario identificare le quote in capo a ciascuno.

            Si invita pertanto a contattare prima dell’inizio dell’attività, l’ufficio competente Valorizzazione della ricerca alla mail brevetti.spinoff@polito.it che potrà fornire consulenza e supporto a riguardo e gestire l’eventuale co-titolarità

            È inoltre possibile conferire all'azienda i diritti di sfruttamento tramite: 

            • contratto di cessione, l’Università trasferisce definitivamente all’impresa il diritto relativo a una data tecnologia, dietro pagamento di un corrispettivo; 
            • contratto di licenza, l’Università conferisce all’azienda il diritto di sfruttamento economico del brevetto a fronte di un corrispettivo annuo. La licenza può essere limitata rispetto alla durata (legata alla durata in vita del brevetto), all’esclusiva (licenza esclusiva o non esclusiva), al territorio (mondiale, europea o nazionale) e all’ambito di sfruttamento.

              Contatti

              Per maggiori informazioni è possibile contattarci scrivendo una mail a tirocini@polito.it