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08/05/2026
In Ateneo

Twin Track Programs: al Politecnico una formazione sempre più interdisciplinare

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Ad aprire l'incontro, la presentazione del Vicerettore per la Formazione Fulvio Corno
Ad aprire l'incontro, la presentazione del Vicerettore per la Formazione Fulvio Corno

Interdisciplinarità, contaminazione tra competenze e valorizzazione dei talenti: è questa la visione al centro dei nuovi Twin Track Programs presentati mercoledì 6 maggio nella Sala “Emma Strada” del Politecnico, pensati per offrire alle studentesse e agli studenti delle Lauree Magistrali percorsi formativi innovativi, flessibili e multidisciplinari.

Ad aprire l’incontro è stato Fulvio Corno, Vicerettore per la Formazione, che ha illustrato la visione del programma all’interno dell’esperienza POLITO+ Learning Experience, l’insieme di offerte formative dell’Ateneo orientato a interdisciplinarità, ricerca, lavoro in team e imprenditorialità. Un percorso che punta a offrire alla comunità studentesca occasioni di crescita personalizzate oltre la didattica tradizionale, attraverso esperienze capaci di mettere in dialogo competenze diverse e preparare a interpretare la complessità del mondo contemporaneo.

Al centro dell’incontro il programma Twin Track, articolato in due percorsi: Twin Track Master Programs e Twin Track Minor Programs.

“I Twin Track Programs rientrano in una visione della didattica interdisciplinare su cui oggi le università sono chiamate a investire sempre di più per rispondere alla complessità delle sfide contemporanee – sottolinea il Vicerettore Fulvio CornoAttraverso questi percorsi il Politecnico intende offrire alle studentesse e agli studenti opportunità formative innovative, capaci di integrare competenze diverse e valorizzare approcci multidisciplinari, in linea con il modello di POLITO+ Learning Experience.”

I Twin Track Master Programs, attivi dall’anno accademico 2025/2026, consentono di conseguire due Lauree Magistrali in tre anni accademici attraverso un percorso interdisciplinare integrato. Il programma prevede infatti la possibilità, dopo il conseguimento della prima Laurea Magistrale, di accedere a una seconda Laurea affine e complementare beneficiando di un’abbreviazione di carriera di 60 CFU e completando così il secondo titolo in un anno aggiuntivo.

Le combinazioni tra corsi di studio sono progettate per mettere in dialogo competenze complementari e ambiti tematici affini, creando percorsi formativi capaci di integrare approcci diversi nell’affrontare le sfide tecnologiche, ambientali e digitali contemporanee. Un’opportunità che consente di approfondire le proprie passioni e svilupparle ulteriormente attraverso una formazione interdisciplinare e avanzata. Ad esempio, dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Sostenibili è possibile conseguire, in un solo anno aggiuntivo, una seconda Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio oppure in Ingegneria Energetica e Nucleare. Analogamente, dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria Matematica, si può ottenere in un solo anno anche la Laurea Magistrale in Cybersecurity Engineering oppure in Quantum Engineering.

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Studentesse e studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con i referenti dei programmi Twin Track

Novità dall’anno accademico 2026/2027 sono, invece, i Twin Track Minor Programs: percorsi extracurricolari interdisciplinari a numero chiuso da circa 20 crediti, progettati per approfondire tematiche strategiche e sviluppare competenze trasversali, con il rilascio finale di uno specifico certificato e di un Open Badge.

I Minor Programs affrontano temi applicativi strategici e ad alto contenuto innovativo attraverso percorsi interdisciplinari pensati per integrare competenze tecniche, progettuali e applicative. Tra questi, Mountain Engineering, coordinato da Stefania Tamea del Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI, si concentra sulle transizioni ecologiche, tecnologiche e infrastrutturali delle aree montane, affrontando temi legati alla gestione delle risorse naturali, al monitoraggio ambientale, ai cambiamenti climatici e alla progettazione sostenibile in contesti alpini.

Blue Engineering and Sustainable Marine Operations, con referente Giuseppe Giorgi del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS, esplora invece le sfide dell’economia blu e delle operazioni marine sostenibili, integrando ingegneria navale, robotica, sostenibilità ambientale e tecnologie digitali applicate agli ambienti offshore e costieri.

Il percorso Designing Experiences in Virtual Environments, coordinato da Arianna Astolfi del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”-DENERG, è dedicato alla progettazione di esperienze immersive in ambienti virtuali e combina modellazione 3D, realtà virtuale, simulazione audiovisiva e tecnologie digitali avanzate applicate all’architettura, al patrimonio culturale, al design e al settore dei videogame.

D-TEA: Digital Technologies for Environmental Applications, coordinato da Riccardo Vesipa del DIATI, si focalizza sull’integrazione tra sistemi ambientali complessi e innovazione digitale. Il percorso approfondisce temi legati al monitoraggio ambientale, al telerilevamento, alla gestione e analisi dei dati, all’apprendimento automatico e all’osservazione della Terra, formando figure capaci di sviluppare soluzioni data-driven per affrontare sfide ambientali, climatiche e infrastrutturali attraverso un approccio interdisciplinare e applicato.

Infine, Sport Technology and Innovation, con referenti Laura Gastaldi del DIMEAS e Ada Ferri del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT, approfondisce il rapporto tra sport, tecnologia e innovazione attraverso temi come biomeccanica, materiali avanzati, analisi dei dati e progettazione di soluzioni per il miglioramento delle performance atletiche e della sostenibilità nel settore sportivo.

Al termine della presentazione, studentesse e studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con i referenti dei programmi presenti ai tavoli informativi allestiti nella sala, approfondendo contenuti, modalità di partecipazione e opportunità formative offerte dai nuovi percorsi.

I Twin Track Programs si inseriscono all’interno di POLITO+ Learning Experience, il modello formativo del Politecnico pensato per arricchire il percorso universitario con esperienze interdisciplinari, progettuali e a stretto contatto con il mondo esterno. Attraverso attività dedicate alla ricerca, al lavoro in team, all’imprenditorialità e all’innovazione, POLITO+ offre alle studentesse e agli studenti iscritti alle lauree triennali o alle lauree magistrali diverse opportunità di sviluppare competenze trasversali e acquisire nuovi strumenti per affrontare la complessità contemporanea.