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05/02/2026
In Ateneo

Presentata in Aula Magna la nuova edizione del Salone del Libro 2026

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"Il mondo salvato dai ragazzini”, tema della 38esima edizione del Salone del Libro

È stato il Politecnico di Torino a ospitare la conferenza stampa di presentazione della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, accogliendo un appuntamento di rilievo per la città e per il panorama culturale del Paese. Un evento di respiro internazionale che contribuisce a rafforzare il dialogo tra il mondo della cultura, la società e il territorio.

A dare il benvenuto è stato il Rettore Stefano Corgnati sottolineando il valore simbolico e culturale dell’evento: “Il Politecnico di Torino condivide i valori che ispirano da sempre il Salone internazionale del Libro di Torino: dialogo, dimensione internazionale e trasferimento culturale verso la società. Infatti come università tecnologica ci riconosciamo e rappresentiamo con il Salone del Libro quel ruolo di mediatore e di interlocutore con la società per la comprensione delle profonde trasformazioni che stiamo vivendo oggi.”

L’Aula Magna del Politecnico, gremita di pubblico, ha accolto la presentazione ufficiale dell’edizione 2026, in programma dal 14 al 19 maggio, che avrà come titolo “Il mondo salvato dai ragazzini”, annunciato da Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone per la terza volta consecutiva, omaggio all’omonima opera di Elsa Morante e manifesto di una riflessione dedicata alle nuove generazioni.

Si tratta di un messaggio di speranza – come spiega Annalena Bernini – che restituisce centralità a uno sguardo non addomesticato, e su questo si svilupperà l’intera edizione a partire dalla lezione inaugurale, in programma giovedì 14 maggio, sarà affidata alla scrittrice Zadie Smith e si intitolerà «Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così», una riflessione sull’adolescenza e sul mondo dei ragazzi e delle ragazze.

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Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone per la terza volta consecutiva

Per sottolineare ulteriormente il ruolo centrale delle nuove generazioni, il Salone introduce una nuova sezione tematica, anch’essa intitolata Il mondo salvato dai ragazzini, che si aggiunge alle otto già esistenti. A curarla sarà un gruppo di ragazze e ragazzi tra i 19 e i 23 anni, che diventeranno a tutti gli effetti curatori e curatrici del Salone, ideando e conducendo incontri dedicati alle sfide della contemporaneità. Tra i curatori anche Francesca Tassini, studentessa del Politecnico e componente dell’associazione studentesca PoliENERGY.

Un ruolo significativo all’interno del programma sarà infatti ricoperto da PoliENERGY, associazione studentesca nata al Politecnico di Torino nel 2018 e oggi composta da oltre 50 studenti. Attiva sui temi di energia, sostenibilità e innovazione, PoliENERGY lavora sui tre pilastri della sostenibilità – ambientale, sociale ed economica – con un approccio tecnico ma aperto al dialogo interdisciplinare. Dopo l’esperienza dello scorso anno, con una bibliografia tematica esposta alla Biblioteca delle Passioni dal titolo Scienza: Orgoglio e pregiudizio, anche per l’edizione 2026 l’associazione porterà libri nel Bookstock e attività dedicate a bambini e ragazzi, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile, inclusiva e coinvolgente.

In questa edizione, dove lo sguardo è così rivolto al futuro, affidandosi alle voci giovani e alla forza della cultura come strumento di comprensione, dialogo e apertura internazionale, il Politecnico non potrà far mancare la propria presenza anche con uno stand e con una collaborazione più strutturata che si sta delineando proprio in vista dell’appuntamento internazionale di maggio.