PoliRNA: due riconoscimenti per l’innovazione nelle terapie a RNA
Doppio importante successo per PoliRNA, spin-off del Politecnico fondato dalla professoressa Valeria Chiono, dalla dottoressa Letizia Nicoletti, CEO di PoliRNA e ricercatrice post-dottorato, e dall’ingegner Giovanni Paolo Stola, dottorando, del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS, che di recente ha conquistato il primo posto in due prestigiose competizioni dedicate all’innovazione e al trasferimento tecnologico.
Il primo riconoscimento è arrivato al Torneo delle Idee, nell’ambito del Premio Ancalau, svoltosi il 21 giugno a Bosia, nelle Langhe cuneesi. Dopo aver valutato 57 candidature e selezionato cinque finalisti, la giuria ha assegnato a PoliRNA il Grand Prix Fontanafredda.
L’azienda mira a sviluppare una nuova generazione di terapie a RNA per la rigenerazione del cuore, basate su innovativi nanovettori in grado di trasportare in modo sicuro ed efficiente le molecole terapeutiche alle cellule bersaglio. Una tecnologia di frontiera che apre nuove prospettive nel trattamento delle malattie cardiovascolari e di altre patologie ad elevato impatto sociale.
Il premio ricevuto assume un significato particolare anche per il contesto in cui nasce. “Ancalau” è, infatti, un termine del dialetto dell’Alta Langa che identifica chi ha il coraggio di osare, innovare e superare le proprie esitazioni. Dal 2014 il Premio Ancalau valorizza giovani idee imprenditoriali e progetti ad alto impatto, diventando un punto di riferimento nazionale per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.
Ma i successi di PoliRNA non si fermano qui. Lo spin-off ha, infatti, quest’anno conquistato anche il primo posto anche alla GeneRNAtion Challenge, iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo in collaborazione con la Fondazione Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA. La competizione ha selezionato otto startup e tre progetti di ricerca attivi nei dieci Spoke del Centro Nazionale. Tra questi, PoliRNA si è distinta conquistando il gradino più alto del podio e ottenendo un contributo finanziario, oltre all’ingresso nel network della Fondazione. Un riconoscimento che contribuirà a rafforzare il percorso di crescita dello spin-off e il suo ruolo all’interno dell’ecosistema pubblico-privato dedicato allo sviluppo delle tecnologie a RNA in Italia.
I due riconoscimenti confermano il valore scientifico e imprenditoriale di PoliRNA e testimoniano il crescente interesse verso le tecnologie a RNA come strumenti terapeutici innovativi.
“Siamo molto orgogliosi di questi riconoscimenti, che confermano il valore scientifico della tecnologia sviluppata da PoliRNA e il potenziale delle terapie a RNA nel campo della medicina rigenerativa.– dichiara la professoressa Valeria Chiono – Questi risultati sono il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto ricercatrici, ricercatori e studenti del Politecnico di Torino, insieme a collaboratori di altre università, centri di ricerca e realtà del settore biomedicale. Ringrazio in particolare Letizia Nicoletti e Giovanni Paolo Stola, co-fondatori di PoliRNA, e tutte le persone che hanno contribuito allo sviluppo della tecnologia e alla crescita dello spin-off. I premi ricevuti rappresentano un importante incentivo a proseguire nel percorso di trasferimento tecnologico, con l'obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in soluzioni innovative per la salute dei pazienti”.