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03/02/2026
In Ateneo

L’Ateneo in musica per celebrare la nascita di Mozart

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Chiara Devoti, referente del Rettore per gli Archivi e le Collezioni storico-scientifiche, e Luca Graziani, Professional Project Manager per gli Aspetti Artistici, Eventi e Manifestazioni Culturali

Nato il 27 gennaio 1756 a Salisburgo, Wolfgang Amadeus Mozart continua a essere celebrato come uno dei massimi geni della storia della musica, capace ancora oggi di unire generazioni e pubblici diversi in tutto il mondo. Tra le iniziative che rendono omaggio alla sua figura e alla sua opera si inserisce Mozart Nacht und Tag, appuntamento fisso del calendario torinese ideato dal regista Davide Livermore e promosso dal Teatro Baretti di Torino

Giunta alla XVIII edizione, la manifestazione ha coinvolto quest’anno – oltre all’Associazione Concertante - Progetto Arte & Musica e i Conservatori del Piemonte e della Valle d’Aosta – anche il Politecnico e la sua comunità in un dialogo che intreccia università, musica e territorio

L’evento si è articolato in una maratona musicale di tre giorni che da venerdì 30 gennaio fino a domenica 1° febbraio ha proposte oltre 50 ore di musica, distribuite in più di 110 appuntamenti gratuiti
Solisti, ensemble, cori e orchestre si sono alternati in un fitto palinsesto che ha coinvolto complessivamente oltre 400 musicisti.

Nell’ambito della rassegna, sabato 31 gennaio, il Salone d’Onore del Castello del Valentino, storica sede dell’Ateneo, ha accolto il pubblico trasformandosi in una suggestiva sala da concerti. 
Per tutto il pomeriggio si sono susseguite esibizioni musicali con interpreti provenienti dai Conservatori del Piemonte e della Liguria, affiancati da giovani musicisti e studenti del Politecnico, in un programma che ha valorizzato la partecipazione attiva e trasversale della comunità politecnica.

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Grande affluenza il 31 gennaio al Salone d’Onore del Castello del Valentino

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali della professoressa Chiara Devoti, referente del Rettore per gli Archivi e le Collezioni storico-scientifiche, e la presentazione del programma è stata curata da Luca Graziani, Professional Project Manager per gli Aspetti Artistici, Eventi e Manifestazioni Culturali.

In particolare, due studenti del Politecnico di Torino hanno contribuito direttamente al programma musicale: sabato 31 gennaio, al Castello del Valentino, David Mordi si è esibito al flauto interpretando “Voi che sapete” da Le nozze di Figaro K 492; domenica 1° febbraio, presso il Tempio Valdese, Federico Rossatto, clarinettista, ha preso parte al concerto come componente del Panart Ensemble.

La rassegna ha registrato una partecipazione complessiva di circa 3.000 persone nell’arco dei due giorni, con un pubblico partecipe, numeroso e costante. In particolare, nella sola giornata di sabato, oltre 250 persone si sono alternate presso il Salone d’Onore del Castello nella fascia oraria compresa tra le 15.00 e le 20.00. 
Una partecipazione che valorizza il dialogo tra formazione universitaria, musica e patrimonio culturale e rafforza l’idea di un Ateneo aperto, capace di confrontarsi con la città e di contribuire in modo attivo e continuativo alla crescita culturale del territorio.


Credits delle fotografie: Salvatore Cascone @fotostress1