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31/03/2026
In Ateneo

Inaugurato ufficialmente il nuovo parcheggio del Politecnico

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Non un semplice spazio per la sosta, ma un’infrastruttura complessa e sperimentale che integra ingegneria avanzata, monitoraggio in tempo reale e nuove funzioni per il campus, liberando la superficie e trasformandola in un luogo dedicato al benessere, alla socialità e alla vita collettiva.
È questa la visione che prende forma con l’inaugurazione ufficiale del nuovo parcheggio dell’Ateneo, un’opera complessa, partecipata e altamente simbolica, risultato di un lavoro corale che ha coinvolto governance, docenti, tecnici, amministrativi e partner industriali, restituendo alla comunità uno spazio riorganizzato e orientato al futuro.

Il parcheggio, realizzato all’interno della Cittadella Politecnica tra le aule M/N e il fabbricato pluripiano che attualmente ospita uffici e laboratori di partner dell’Ateneo (Dumarey) GM, è una struttura interrata articolata su quattro livelli, con una superficie di quasi 7mila metri quadri per piano e una capacità complessiva di circa 670 posti auto. I lavori, avviati nel 2021, hanno comportato un investimento pari a circa 27 milioni di euro, di cui circa 12 milioni di euro finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Bando Edilizia DM 1121/2019. 

Il parcheggio è stato concepito non soltanto come risposta alla domanda di sosta, ma come infrastruttura abilitante per la trasformazione del campus. La scelta di sviluppare l’opera in sotterraneo consente infatti di liberare la superficie, rendendola disponibile per nuovi spazi destinati allo sporte al benessere della comunità universitaria. In questa direzione si inseriscono anche le soluzioni adottate all’interno della struttura, che includono spazi dedicati a categorie con esigenze specifiche, sistemi di sperimentazione sulla geotermia attraverso la integrazione di un impianto geotermico, sistemi di ricarica per veicoli elettrici e una gestione sperimentale sviluppata insieme al Mobility Manager dell’Ateneo. 
L’identificazione cromatica dei piani caratterizzati da colori diversi, lo studio di un panel comunicativo volto al supporto di eventuali esigenze speciali dell’utenza e la previsione di superfici destinate a interventi creativi degli studenti e delle studentesse del Dipartimento di Architettura e Design-DAD, che potranno realizzare murales e opere artistiche, contribuiscono inoltre a rafforzare il carattere innovativo e inclusivo delle soluzioni tecnologiche, fornendo spunti di sperimentazione importanti anche in termini di accessibilità degli spazi interrati.

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Il nuovo parcheggio

A tagliare il nastro del nuovo parcheggio è stato il Rettore Stefano Corgnati che ha dichiarato: “Oggi non inauguriamo semplicemente un parcheggio, ma il primo tassello di una visione strategica che guiderà lo sviluppo dell’Ateneo nei prossimi anni. Questo progetto rappresenta un passaggio fondamentale: liberare la superficie area ad uso parcheggio significa creare nuovi spazi per la didattica, per lo sport e per il benessere della nostra comunità. Il Politecnico dimostra di saper immaginare e sviluppare i propri interventi, dal concept al masterplan, costruendoli sui bisogni reali di studenti, docenti e personale. Siamo oggi uno dei principali attori di trasformazione urbana della città: questa infrastruttura è tra gli investimenti che abbiamo messo in campo per un’idea di università che cresce attraverso nuovi spazi e luoghi di esperienza, innovazione e comunità”.

Sulla stessa linea, il Direttore Generale Vincenzo Tedesco ha evidenziato: “La realizzazione di un’opera pubblica di questa complessità richiede competenze, coordinamento e una forte coesione tra tutte le componenti coinvolte. Abbiamo affrontato anche fattori imprevedibili, come la pandemia, ma il fattore umano e il lavoro condiviso hanno reso possibile questo risultato. Il coinvolgimento diretto delle nostre professionalità interne – docenti, ingegneri e architetti, ricercatori e personale amministrativo – è stato determinante. Questo progetto rafforza il senso di appartenenza e dimostra che, lavorando nella stessa direzione, è possibile costruire valore per tutta la comunità”.

L’intervento è nato da un progetto del Politecnico di Torino, coordinato dalla Direzione Progettazione, Gestione, Edilizia e Sicurezza, con la Dirigente Concetta Di Napoli ed il Responsabile Unico del Progetto, Paola Lerario.  

La realizzazione è avvenuta tramite gara avviata nel 2020 e aggiudicata a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Mattioda Pierino & Figli S.p.A., insieme a So.Ge.Co S.r.l. e Sogen S.r.l., con avvio dei lavori nel 2021. Il cantiere è stato supportato da un avanzato sistema di monitoraggio geotecnico in corso d’opera degli aspetti geotecnici, strutturali e ambientali, che ha garantito il controllo continuo delle condizioni dell’opera e del contesto circostante, evidenziando l’elevato livello di complessità ingegneristica e l’attenzione alla sicurezza. garanzia della sicurezza e della complessità ingegneristica dell’opera.