Il DAUIN incontra le aziende: dalla ricerca a nuove collaborazioni
Organizzata dal DAUIN, la giornata ha messo al centro il rapporto tra ricerca e industria, con un’attenzione particolare al Dottorato in Ingegneria Informatica e dei Sistemi: non soltanto un percorso di alta formazione, ma uno dei luoghi in cui competenze scientifiche avanzate e domande di innovazione delle imprese possono incontrarsi.
La rilevanza dell’iniziativa per l’Ateneo è stata sottolineata dagli interventi del professor Fabrizio Pirri, Vicerettore per lo Sviluppo del modello e delle infrastrutture di ricerca, del professor Stefano Grivet Talocia, Direttore della Scuola di Dottorato, e dei rappresentanti della Direzione di Ateneo RIMIN per gli uffici Rapporti con le aziende e Trasferimento tecnologico.
Ad aprire la sessione del mattino sono stati il Direttore del DAUIN, professor Luca Sterpone, con una presentazione del Dipartimento, e il professor Fabrizio Lamberti, Coordinatore del Dottorato in Ingegneria Informatica e dei Sistemi, che ne ha illustrato attività, percorsi e possibilità di collaborazione.
Il confronto si è poi spostato sul rapporto quotidiano fra ricerca e sistema produttivo. Mario Baldi di NVIDIA e Anna Cavallo di CSI Piemonte hanno tenuto i due keynote della giornata, seguiti dalle testimonianze dei rappresentanti di Reply, AI4I, Argotec e STMicroelectronics. Esperienze diverse, accomunate dalla necessità di mettere in relazione competenze scientifiche, sviluppo tecnologico e bisogni concreti delle imprese.
A completare la mattinata sono intervenuti i Gruppi di ricerca del DAUIN, che hanno presentato le proprie attività mettendo a fuoco competenze, progetti e risultati ad alto contenuto tecnologico. Una panoramica utile a restituire la varietà delle linee di ricerca del Dipartimento e le loro possibili applicazioni in contesti industriali.
Nel pomeriggio il formato è cambiato. Dalle presentazioni si è passati al confronto diretto, con stand dedicati ai gruppi di ricerca, al Dottorato IIS e agli uffici della Direzione RIMIN. Aziende, ricercatori e rappresentanti del mondo accademico hanno potuto approfondire progetti già in corso, condividere idee e prospettive sull’innovazione tecnologica e verificare la possibilità di avviare percorsi comuni.
“L’evento ha rappresentato un’importante occasione per mostrare al tessuto locale e nazionale le diverse modalità di interazione tra il Dottorato e il mondo delle imprese – ha commentato il professor Fabrizio Lamberti, Coordinatore del Corso di Dottorato in Ingegneria Informatica e dei Sistemi – Queste collaborazioni spaziano dal finanziamento di borse di dottorato allo sviluppo di iniziative congiunte con i gruppi di ricerca del Dipartimento, dall’attivazione di tirocini e stage fino al coinvolgimento nelle attività di supervisione di studenti e studentesse di Laurea Magistrale. Attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, gli interventi hanno evidenziato il valore di queste sinergie: consentono alle imprese di accedere a competenze avanzate e di rafforzare la propria capacità di innovazione, rappresentando al tempo stesso un efficace canale di inserimento professionale per giovani ricercatrici e ricercatori. Particolare interesse è stato inoltre riservato a strumenti come i dottorati industriali, i percorsi executive e i contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca, che favoriscono un dialogo sempre più stretto tra università e mondo produttivo”.
Il valore strategico della giornata è condensato nella riflessione del Direttore del DAUIN Luca Sterpone: “L’evento del 10 giugno ha confermato il ruolo guida del DAUIN come luogo in cui la ricerca nell’area ICT nasce, si sviluppa e si connette al mondo industriale. Dal Dottorato ai gruppi di ricerca, il Dipartimento esprime una filiera scientifica viva, capace di coniugare ricerca fondamentale, avanzamento della conoscenza e attenzione agli impatti concreti dell’innovazione. Per noi è essenziale tenere insieme questa doppia vocazione: da un lato, promuovere una ricerca rigorosa e di frontiera all’interno dell’Ateneo; dall’altro, favorire un dialogo qualificato con gli stakeholder pubblici e privati, istituzionali e industriali, che trovano nel territorio un ecosistema fertile per trasformare la conoscenza in valore. In questo senso, l’iniziativa non è stata soltanto una vetrina delle competenze del DAUIN, ma un catalizzatore di progettualità, collaborazioni e nuove traiettorie di ricerca”.