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23/04/2026
In Ateneo

Grande partecipazione al talk “La formazione nella Pubblica Amministrazione: soluzione strategica al cambiamento delle organizzazioni”

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Da sinistra: Giuseppe Colpani, Michela Pilot, Vincenzo Tedesco, Remo Morzenti Pellegrini, Sabrina Luccarini e Aldo Urru

Si è svolto nell’ambito di Biennale Tecnologia 2026 un partecipato momento di confronto dedicato al ruolo della formazione nella trasformazione della Pubblica Amministrazione, tema sempre più centrale per accompagnare i profondi cambiamenti organizzativi e tecnologici in atto.

Lo sviluppo democratico del Paese trova infatti nella Pubblica Amministrazione una delle sue principali alleate: un sistema oggi attraversato da una trasformazione significativa, sostenuta da ingenti investimenti destinati a innovare processi, competenze e modelli organizzativi. La sfida, condivisa dai relatori, è quella di rendere questo cambiamento strutturale e duraturo, facendo della formazione una leva strategica per valorizzare le persone e migliorare la qualità delle organizzazioni pubbliche.

Ad aprire il dialogo è stato Vincenzo Tedesco, Direttore Generale del Politecnico, che ha sottolineato la necessità di mettere in relazione formazione, leadership e trasformazione della PA, evidenziando come questi elementi rappresentino oggi fattori imprescindibili per affrontare le sfide del sistema pubblico.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Giuseppe Colpani, Senior Advisor AI4I presso The Italian Institute of Artificial Intelligence, Sabrina Luccarini, Direttrice Generale dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Remo Morzenti Pellegrini, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo all’Università degli Studi di Bergamo e Vice Presidente della Scuola Nazionale dell'Amministrazione, Michela Pilot, Direttrice Generale dell’Università degli Studi di Bergamo, e Aldo Urru, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Cagliari.

Il confronto ha evidenziato come la formazione non possa più essere considerata un semplice adempimento, ma debba diventare uno strumento strategico per sostenere il cambiamento culturale e organizzativo della PA. In particolare, è emersa la necessità di affiancare alle competenze tecniche lo sviluppo di capacità trasversali, relazionali e manageriali, fondamentali per affrontare contesti sempre più complessi e dinamici.

Al centro del dibattito anche il tema della leadership e della cultura organizzativa, elementi chiave per favorire ambienti di lavoro inclusivi e orientati alla crescita delle persone. La valorizzazione del capitale umano è stata indicata come condizione imprescindibile per generare valore pubblico e migliorare l’efficacia delle amministrazioni.

Significativo anche il contributo sul ruolo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, che impongono nuove competenze e una maggiore capacità critica nell’utilizzo degli strumenti digitali, rendendo ancora più urgente un investimento strutturato nella formazione.

Nel suo intervento, Vincenzo Tedesco ha ribadito il valore strategico della formazione all’interno delle organizzazioni pubbliche, sottolineando come “la formazione incide sui processi organizzativi e diventa centrale per tutte le attività da sviluppare”.

L’incontro si è confermato un’importante occasione di confronto tra istituzioni accademiche e sistema pubblico, offrendo spunti concreti per ripensare modelli organizzativi e strategie formative in una prospettiva di innovazione e sviluppo sostenibile della Pubblica Amministrazione.