Aerospazio, il Piemonte rafforza la propria leadership
Il Piemonte consolida il proprio ruolo di centro nazionale dell’aerospazio. Questa mattina, al Grattacielo Piemonte, è stato presentato il Rapporto “Cluster aerospaziale piemontese: caratteristiche e traiettorie di sviluppo” – realizzato da IRES Piemonte nell’ambito del servizio di valutazione del PR FESR 2021-2027 – ed è stata sottoscritta la Lettera di Intenti tra Regione Piemonte e Politecnico per la riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree della “Città dell’Aerospazio di Torino”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato con l’Accordo di Programma del 2019 e con i successivi atti attuativi, tra cui l’approvazione dei progetti “Manufacturing Technology Center (MTC)” e “Centro per l’aerospazio”, e rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare infrastrutture di ricerca, trasferimento tecnologico e attrazione di investimenti nel comparto.
Secondo il Rapporto IRES il settore aerospaziale piemontese concentra circa il 20% degli addetti italiani del comparto e si conferma uno dei principali poli italiani, con una presenza significativa di grandi industrie, una filiera di circa 350 aziende, in larga parte piccole e medie ad alta specializzazione, e un forte legame con il sistema universitario e della ricerca. Il settore, ad alta intensità tecnologica, con una quota di investimenti in ricerca e sviluppo che si avvicina al 10% del fatturato tra aeronautica e spazio, rappresenta un volume d’affari di circa 8 miliardi di euro l’anno e occupa circa 35.000 addetti, con una quota rilevante di esportazioni sul totale nazionale.
La Lettera di Intenti sottoscritta oggi tra Regione Piemonte e Politecnico definisce il quadro di collaborazione per esplorare e sviluppare ulteriori azioni comuni di riqualificazione e valorizzazione di aree e fabbricati in ambito territoriale, con l’obiettivo di ampliare le infrastrutture dedicate a ricerca applicata, formazione avanzata e servizi alle imprese. In questo quadro, la Città dell’Aerospazio rappresenta un luogo di perfetta sperimentazione di quanto espresso nell’accordo.
In particolare il progetto prevede il completamento e l’estensione degli interventi nell’area di Corso Marche, con la realizzazione di nuovi spazi destinati a ospitare l’ecosistema industriale, con un’attenzione specifica alle piccole e medie imprese.
“La lettera di intenti firmata oggi si colloca in un quadro di rafforzamento della collaborazione in corso tra Politecnico di Torino e Regione Piemonte – commenta il Rettore Stefano Corgnati, ricordando come il settore dell'aerospazio rappresenti oggi un tema centrale, di forte attrattività – Dotarsi di strumenti di questo tipo ci consente infatti di facilitare l'insediamento di nuovi spazi per l’innovazione, fondamentali per attrarre sul nostro territorio non solo imprese ma anche enti di ricerca e talenti”.
L’incontro di oggi, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, del sistema della ricerca e dei principali gruppi industriali, tra cui Leonardo, partner industriale strategico del polo, e Principia, soggetto gestore del fondo immobiliare che sostiene lo sviluppo della Città dell’Aerospazio, conferma la volontà condivisa di consolidare il posizionamento del Piemonte nelle principali roadmap europee, dall’aviazione sostenibile alla space economy, anche in coerenza con la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027.
La Città dell’Aerospazio si configura così quale piattaforma strategica per il rafforzamento della competitività industriale e per la crescita di un ecosistema ad alta intensità di conoscenza, capace di generare ricadute economiche e occupazionali sull’intero territorio regionale.
“Il Piemonte ha scelto di essere protagonista nello sviluppo dell’aerospazio perché questo settore rappresenta una delle traiettorie industriali più avanzate e strategiche per il futuro dell’Europa – hanno dichiarato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore al bilancio, attività produttive e internazionalizzazione Andrea Tronzano – La nostra filiera integra competenze aeronautiche e spaziali, innovazione e capacità produttiva. Attraverso il PR FESR 2021-2027 sosteniamo progetti di ricerca, infrastrutture tecnologiche e percorsi di certificazione per rafforzare la competitività delle imprese. La Città dell’Aerospazio è il fulcro di questa visione: un ecosistema operativo che mette in rete grandi gruppi, PMI, start up e università, e che rafforza la capacità del territorio di attrarre investimenti, talenti e nuove opportunità di sviluppo”.