Anagrafe della ricerca

LIDIA – Sviluppo di tecnologie di seconda generazione per la conversione di derivati organici in acidi dicarbossilici green, come bulding blocks di origine rinnovabile per la sintesi di chemicals e polimeri.

Durata:
36 mesi (2013 - 2015)
Responsabile scientifico:
Tipo di progetto:
Ricerca Nazionale - FAR
Ente finanziatore:
MINISTERO (MIUR)
Codice identificativo progetto:
Avviso per lo sviluppo e il potenziamento di cluster tecnologici nazionali

Abstract

Il progetto LIDIA (Sviluppo di tecnologie di seconda generazione per la conversione di derivati organici in acidi dicarbossilici green, come bulding blocks di origine rinnovabile per la sintesi di chemicals e polimeri) intende studiare le possibili rotte per la trasformazione di cellulosa, emicellulosa e lignina derivanti da biomasse rinnovabili e scarti organici attraverso tecnologie innovative di seconda generazione e la loro implementazione su scala pilota per la loro conversione in acidi dicarbossilici green. Obiettivo del progetto è dimostrare la sostenibilità tecno-ambientale della produzione di biomolecole, da: - zuccheri a 5 e 6 atomi di carbonio derivanti dalla conversione di cellulosa ed emicellulosa contenuta in biomasse dedicate (energy crops), residui agricoli (paglia), Forsu (frazione organica dei rifiuti solidi urbani da raccolta differenziata) stabilizzata e non; - lignina come coprodotto derivante da conversione di biomasse lignocellulosiche in bioetanolo.

Persone coinvolte

Dipartimenti coinvolti

Partner

  • BIOCHEMTEX SPA
  • ENGICO SRL
  • ENTSORGA ITALIA SPA
  • POLITECNICO DI MILANO
  • SPIKE RENEWABLES SRL
  • UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI
  • UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
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Budget

Costo totale progetto: € 9.349.980,00
Contributo totale progetto: € 7.699.859,00
Costo totale PoliTo: € 420.000,00
Contributo PoliTo: € 336.000,00