Un sistema integrato che raccoglie le informazioni da tutto l'Ateneo e permette di esplorare con rapidità, efficacia e trasparenza le competenze, mettendo a disposizione i dati relativi alla produzione scientifica, ai progetti di ricerca, ai brevetti e a tutte le informazioni di rilievo sull’attività di ricerca. Tramite la funzione di ricerca si possono scoprire gli ambiti di ricerca, le persone, le strutture e i risultati dalla ricerca condotta al Politecnico di Torino. È possibile cercare per parola chiave, nome persona, titolo progetto, in lingua italiana o inglese. Il sistema restituirà gli elementi presenti nei database del Politecnico di Torino, compresi i profili completi del personale.
SPIDER - Sistema Predittivo Integrato di Diagnostica Efficientamento e Riparazione
Durata:
Responsabile scientifico:
Tipo di progetto:
Ente finanziatore:
Codice identificativo progetto:
Ruolo PoliTo:
Abstract
L’Italia prevede un ruolo sempre più centrale per l’eolico terrestre nella transizione energetica, con un focus crescente sull’efficienza degli impianti esistenti e sulla digitalizzazione delle attività di monitoraggio e manutenzione. Tuttavia, le pale eoliche, componenti strutturali critici, rimangono oggi poco monitorate direttamente, con la maggior parte dei sistemi installati concentrati su torre e trasmissione. Questo limita fortemente la possibilità di prevedere guasti, pianificare interventi e garantire la sicurezza operativa dell’impianto. Il progetto SPIDER mira a sviluppare, integrare e validare un ecosistema tecnologico intelligente e scalabile per il monitoraggio predittivo, la diagnostica avanzata e la manutenzione resiliente delle pale eoliche, applicabile sia in retrofit su impianti esistenti che su nuovi aerogeneratori.
L’iniziativa si inserisce nella tematica b) dell’Avviso PIF 132 – “Monitoraggio avanzato e diagnostica predittiva” – con impatti trasversali anche su resilienza, digitalizzazione e ecoprogettazione. Il progetto prevede, in particolare, la realizzazione di una piattaforma digitale integrata per la raccolta, la gestione e l’analisi di dati provenienti da sensori distribuiti e da droni intelligenti. Il sistema sarà in grado di fornire in tempo reale informazioni sullo stato della pala, stimare la gravità del danno e suggerire interventi ottimizzati, contribuendo a ridurre i fermi programmati e non programmati, estendere la vita utile delle pale e quindi della turbina intera e aumentare la sicurezza complessiva dell’impianto. Le soluzioni di ispezione automatizzata faranno uso di sensori strutturali, droni autonomi e modelli predittivi ibridi, progettati per operare in prossimità della pala anche senza la necessità di fermare la turbina. I dati raccolti (termici, visivi, multispettrali) saranno integrati con quelli provenienti da sensori a bordo della pala (accelerometri, sensori acustici, di deformazione), permettendo un monitoraggio multimodale continuo, sia in condizioni normali che anomale di funzionamento. Parallelamente, saranno sviluppati modelli fisico-numerici avanzati (FEM e fluidodinamici), calibrati su test in laboratorio e in campo, in grado di simulare il comportamento strutturale della pala in condizioni di carico variabile o degrado. I modelli verranno anche impiegati per definire criteri innovativi di design, revamping e retrofit. Una linea sperimentale sarà dedicata all’utilizzo di materiali intelligenti, in particolare resine autoriparanti, per ridurre la propagazione delle cricche, diminuire la necessità di interventi ripetuti e favorire la sostenibilità dei materiali compositi. La capofila Acrobatica, forte di una consolidata esperienza diretta nella riparazione delle pale eoliche — supportata da un ampio database storico e da conoscenze tecniche di cantiere — guiderà il consorzio assicurando la coerenza e la fattibilità operativa delle attività in ogni fase del progetto. GMT, in qualità di operatore industriale, metterà a disposizione i propri impianti per le attività di test e sperimentazione e si occuperà dell’integrazione del sistema nel contesto reale, assicurandone la coerenza con le esigenze di esercizio e manutenzione. SYSDEV curerà lo sviluppo dei componenti sensoristici e dei metodi di acquisizione e gestione dati, con particolare attenzione all’interoperabilità tra sottosistemi e alla scalabilità della soluzione tecnologica proposta. Insieme, i partner concorreranno alla realizzazione di un sistema completo, replicabile, industrializzabile e integrabile nelle infrastrutture esistenti, contribuendo in modo sinergico alla trasformazione digitale e sostenibile della manutenzione degli impianti eolici. Il Politecnico di Torino sarà responsabile del coordinamento scientifico delle attività di modellazione fisico-numerica e della validazione sperimentale, sia in laboratorio che in condizioni operative, sui sottosistemi meccanici e digitali. SPIDER intende generare ricadute strategiche immediate per l’intero comparto eolico italiano, rafforzando la competitività delle imprese, incrementando il contenuto tecnologico nazionale e supportando lo sviluppo di una filiera avanzata per la manutenzione predittiva degli impianti da fonti rinnovabili non programmabili (FRNP).
Persone coinvolte
- Giovanni Bracco (Responsabile Scientifico)
- Raffaello Camoriano (Componente gruppo di Ricerca)
- Enrico Cestino (Componente gruppo di Ricerca)
- Andrea De Martin (Componente gruppo di Ricerca)
- Marco Gherlone (Componente gruppo di Ricerca)
- Alessandro Rizzo (Responsabile Scientifico di Struttura)
- Marco Sangermano (Responsabile Scientifico di Struttura)
- Tatiana Tommasi (Responsabile Scientifico di Struttura)
Strutture coinvolte
Parole chiave
Settori ERC
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals)
Budget
| Costo totale progetto: | € 4.852.445,14 |
|---|---|
| Contributo totale progetto: | € 3.308.882,71 |
| Costo totale PoliTo: | € 1.515.000,00 |
| Contributo PoliTo: | € 1.515.000,00 |