Un sistema integrato che raccoglie le informazioni da tutto l'Ateneo e permette di esplorare con rapidità, efficacia e trasparenza le competenze, mettendo a disposizione i dati relativi alla produzione scientifica, ai progetti di ricerca, ai brevetti e a tutte le informazioni di rilievo sull’attività di ricerca. Tramite la funzione di ricerca si possono scoprire gli ambiti di ricerca, le persone, le strutture e i risultati dalla ricerca condotta al Politecnico di Torino. È possibile cercare per parola chiave, nome persona, titolo progetto, in lingua italiana o inglese. Il sistema restituirà gli elementi presenti nei database del Politecnico di Torino, compresi i profili completi del personale.
Sil-Heads - Messa a punto di processi sostenibili per la realizzazione di componenti siliconici e teste per pacemaker e defibrillatori
Durata:
Responsabile scientifico:
Tipo di progetto:
Ente finanziatore:
Ruolo PoliTo:
Abstract
Ogni anno in Italia decine di migliaia di pazienti vengono colpiti da malattie cardiovascolari che richiedono il ricorso a dispositivi medici di classe III estremamente sofisticati, noti come pacemaker e defibrillatori cardiaci. Si tratta di dispositivi altamente tecnologici le cui funzioni sono così importanti da essere considerati dei veri e propri “dispositivi salvavita”. Nello specifico: • il pacemaker è un dispositivo utilizzato per il trattamento delle bradiaritmie; esso è in grado di registrare l’attività cardiaca spontanea e stimolare elettricamente il cuore qualora l’attività cardiaca rallenti per causa patologica. • il defibrillatore è un dispositivo in grado di interrompere aritmie molto gravi (tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare).
Al pari del pacemaker, anche il defibrillatore monitora costantemente il ritmo cardiaco e interviene nel caso in cui si rilevi un’aritmia interrompendola prontamente. Questi dispositivi sono tra i più complessi oggi presenti sul mercato per la cura del paziente; essi integrano diversi componenti meccanici ed elettronici che devono rimanere impiantati nel corpo umano per decine di anni. Per tale motivo, oltre a stringenti requisiti meccanici ed elettrici, devono rispettare elevatissime performance di biocompatibilità e durabilità all’interno del corpo umano (bio-resilienza), che è uno degli ambienti più sensibili e, allo stesso tempo, aggressivi da un punto di vista bio-chimico. La realizzazione di questi dispositivi richiede, quindi, il ricorso a numerosi componenti e diversi materiali, in particolare polimeri, metalli, siliconi, tutti di grado medicale e, quindi, biocompatibili e bio-resilienti. Due tra i principali componenti a contatto con i fluidi biologici che devono rispettare queste performance sono i componenti siliconici e le teste di pacemaker e defibrillatori. Sia i componenti siliconici che le teste di pacemaker e defibrillatori, oggi, sono acquistati dalla capofila Microport CRM dal mercato statunitense con conseguenti inefficienze sul processo, soprattutto in termini di tempi e costi. Da qui l’idea del progetto di mettere a punto processi interni al partenariato così da incrementare la sostenibilità degli stessi e, nello stesso tempo, incrementare la qualità del prodotto. Il progetto ha, quindi, un impatto a carattere sociale e ambientale; d’altra parte, non essendoci in Piemonte (a conoscenza dei partner) aziende produttrici di questi prodotti, i risultati attesi hanno significativa rilevanza non solo per i proponenti, ma anche per la filiera e il tessuto industriale regionale con diversi vantaggi, tra cui la probabile crescita occupazionale. Obiettivi specifici del progetto sono: • la messa a punto di un processo per la realizzazione di componenti siliconici all’interno del layout produttivo di Microport CRM. • la messa a punto di un processo per la realizzazione di teste per defibrillatori e pacemaker all’interno del layout produttivo di Lamp. • l’individuazione di un nuovo silicone di grado medicale per migliorare le funzionalità degli attuali pacemaker e defibrillatori. Attraverso il progetto i proponenti avranno la possibilità di acquisire nuovo know how su materiali e relative tecniche di stampaggio, consentendo una successiva crescita di competitività nell’ambito medicale. Dalla localizzazione dei processi di produzione ci si attende una riduzione dei costi e dei tempi richiesti per la realizzazione dei dispositivi finali; si prevede una riduzione del time to market del 50%.
Strutture coinvolte
Partner
- MICROPORT CRM SRL - Coordinatore
- POLITECNICO DI TORINO - AMMINISTRAZIONE CENTRALE
Parole chiave
Settori ERC
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals)
Budget
| Costo totale progetto: | € 2.562.874,47 |
|---|---|
| Contributo totale progetto: | € 1.253.343,28 |
| Costo totale PoliTo: | € 437.638,70 |
| Contributo PoliTo: | € 262.583,22 |