Premio Nazionale Maurizio Ceseri 2025: premiata la tesi magistrale in modellistica matematica di uno studente del Politecnico
La tesi di laurea magistrale in Ingegneria Matematica di Lorenzo Bellantuono, studente del Dipartimento di Scienze Matematiche "Giuseppe Luigi Lagrange"-DISMA, ha ottenuto una prestigiosa menzione d'onore (classificandosi al 3° posto su ben 54 candidati) nell'ambito del Premio Nazionale Maurizio Ceseri 2025, iniziativa promossa dall'Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAC-CNR) di Roma volta a valorizzare le migliori Tesi di Laurea Magistrale incentrate sull’utilizzo di metodi matematici per affrontare un problema di natura applicativa o industriale sorto nel contesto reale di una impresa.
Il lavoro di Bellantuono, “Computational model for the simulation of the windblown sand transport, sedimentation, erosion and avalanching around obstacles”, affronta una sfida complessa nel campo della Computational Wind Engineering (CWE) e si concentra sullo sviluppo di un modello computazionale avanzato per simulare il trasporto della sabbia sollevata dal vento, analizzando i processi di sedimentazione, erosione e valanga in presenza di ostacoli.
Il successo di questo studio è il risultato di una collaborazione multidisciplinare di alto livello: la tesi è stata infatti supervisionata da un team di esperti appartenenti al gruppo di ricerca Windblown Sand Modelling and Mitigation (WSMM) composto dal ricercatore Lorenzo Raffaele e dal professore Luca Bruno del Dipartimento di Architettura e Design-DAD che hanno seguito gli aspetti legati all'ingegneria del vento, dal professor Luigi Preziosi del DISMA che ha supervisionato la parte di modellistica matematica, e Nicolas Coste della società francese Optiflow .
Il riconoscimento ottenuto da Bellantuono sottolinea l'importanza della modellistica matematica e della fluidodinamica computazionale (CFD) nel fornire strumenti d'analisi accurati ed efficienti per la gestione del territorio e delle infrastrutture in ambienti desertici o costieri.
Un esempio di come la formazione universitaria, la matematica applicata, le scienze dell’ingegneria e la consulenza industriale possano collaborare per ottenere risultati brillanti.