Un nuovo modello per l’educazione digitale: gli esiti del progetto Edvance
Si chiama Edvance ed è il primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata in Italia: una piattaforma che ospita più di duecento corsi online gratuiti, arricchiti da open badge. Nato nell’ambito dell’investimento PNRR, il progetto ha contribuito alla costruzione di un ecosistema digitale collaborativo tra università, istituzioni e territori, favorendo la trasformazione dell’innovazione didattica in una possibile infrastruttura condivisa.
I risultati ottenuti grazie a questa iniziativa – a cui hanno partecipato 16 tra le migliori università e AFAM in Italia, tra cui il Politecnico di Torino – sono stati presentati il 9 giugno scorso, presso il Complesso San Giovanni in Monte dell’Università di Bologna.
Intitolato “Edvance – Infrastruttura di cittadinanza”, l’evento è stato un’occasione per approfondire i cinque pilastri della cittadinanza nell’era dell’intelligenza artificiale (democratica e algoritmica, sicura e protetta, informativa e generativa, apprendente e collaborativa, sostenibile e responsabile), insieme al ruolo delle competenze digitali, delle microcredential, dei MOOC (Massive Online Open Courses) e della governance dell’intelligenza artificiale nei processi educativi.
L’appuntamento, inoltre, ha offerto un momento di confronto sulle prospettive future del progetto, con l’obiettivo di valorizzare l’investimento realizzato attraverso il PNRR e consolidare Edvance come leva stabile di crescita per il Paese, in grado di sostenere competenze, inclusione, innovazione e responsabilità pubblica.
Guidato da METID – Politecnico di Milano, Edvance ha infatti dato vita a un ecosistema digitale unico, integrando l’offerta formativa dei partner e costruendo una piattaforma con oltre duecento corsi online gratuiti, arricchiti da open badge. Il progetto ha creato un’infrastruttura distribuita di cittadinanza, capace di connettere università, territori, imprese e sistemi educativi in una prospettiva sistemica e di lungo periodo.
Con un approccio che combina MOOC di alta qualità e blended learning, Edvance contribuisce quindi a ridefinire i modelli dell’educazione digitale, integrando didattica online e in presenza e valorizzando l’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare l’efficacia dell’apprendimento. Attraverso il rilascio di open badge, i corsi – attivi e accessibili sulla piattaforma ufficiale – promuovono una formazione modulare che consente a studenti e lavoratori di costruire percorsi su misura, accumulare competenze specifiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro e integrarle per ottenere certificazioni formali.
Tra gli oltre 200 corsi offerti da Edvance, quelli realizzati dal Politecnico sono stati in particolare 35 MOOC che per l’Ateneo hanno rappresentato un duplice risultato: da un lato poter offrire alla popolazione studentesca un supporto modulare e gratuito per rafforzare le proprie competenze digitali ad integrazione del regolare percorso formativo, dall’altro i docenti, coinvolti nella realizzazione dei corsi, hanno potuto arricchire il proprio modello formativo, non solo blended learning quindi ma anche blended teaching, perché creare MOOC richiede un cambio di prospettiva. Il Politecnico continuerà a impegnarsi in questa direzione, promuovendo la produzione, la valorizzazione e la diffusione di nuovi MOOC, sia tramite iniziative interne che la partecipazione alla prossima edizione di Edvance 2.0.
“Grazie ad Edvance è stato possibile contribuire alla realizzazione di un ecosistema digitale unico in Italia e ora disponibile a tutta la nostra popolazione studentesca, che consente di costruire percorsi su misura e di acquisire e certificare, attraverso open badge, competenze specifiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro”, commenta Massimo Messori, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT e Responsabile Scientifico del progetto per il Politecnico.
“Il progetto Edvance ha rappresentato un’opportunità imperdibile, di fronte alle sfide che la didattica richiede di affrontare in futuro, generando un forte impulso verso una didattica innovativa e contribuendo a ridefinire gli standard dell'educazione digitale – aggiunge il Vicerettore per la Formazione Fulvio Corno – L’integrazione di educazione online e in presenza sarà infatti essenziale e dovrà proseguire anche nei prossimi anni, in stretta interconnessione con il nuovo modello formativo che sta prendendo forma in questi mesi all’interno del nostro Ateneo”.
I partner coinvolti in Edvance sono: Politecnico di Milano, Università Bocconi, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Humanitas University, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Trento, Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Brescia, Università di Macerata, Università di Pisa, Università di Cagliari, Università degli studi di Messina, Conservatorio di Cagliari, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione Milano. A questi si aggiungono partner associati di rilievo come Centro Alti Studi per la Difesa, la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo, la Regione Emilia-Romagna, Randstad e AWS Amazon.