ALPINE-STEM: Alleanza Transfrontaliera per l’Integrazione in Ingegneria dei Sistemi e STEM
Durata:
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Tipo di progetto:
Ente finanziatore:
Codice identificativo progetto:
Ruolo PoliTo:
Abstract
Il progetto ALPINE-STEM promuove una visione integrata della formazione e dell’innovazione nell’area alpina transfrontaliera, collegando università, imprese e istituzioni in una strategia comune per lo sviluppo di competenze sostenibili. I partner hanno individuato diversi ostacoli sistemici – amministrativi, istituzionali e culturali – che limitano la mobilità e l’attrattività delle discipline STEM. ALPINE-STEM risponde mettendo in rete le strutture esistenti per creare un ecosistema cooperativo e inclusivo di formazione e innovazione, accessibile anche ai giovani delle zone montane. Integra inoltre una riflessione etica e sociale sul digitale, a supporto delle attività su IA e robotica, per formare professionisti consapevoli e protagonisti della transizione ecologica e digitale alpina.
Per affrontare questa sfida, il progetto propone la creazione di una rete transfrontaliera stabile tra Université Côte d’Azur, Università di Genova, Politecnico di Torino, Université Savoie Mont Blanc e Università della Valle d’Aosta, che agisca come vera e propria alleanza alpina per le STEM, capace di coordinare iniziative comuni, sviluppare strumenti permanenti per la semplificazione amministrativa e definire un linguaggio condiviso per competenze, titoli e percorsi di studio. L’obiettivo generale è duplice: da un lato migliorare il coordinamento istituzionale e la trasparenza dei percorsi formativi, dall’altro preparare le condizioni per l’attivazione di un futuro Master transfrontaliero in Ingegneria dei Sistemi e discipline STEM. Elemento distintivo del progetto è la costituzione della rete di laboratori/atelier transfrontalieri “ALPINE LAB”, uno per ogni sede, con specializzazione tematica e personale misto italo-francese per l’intera durata del progetto. I cinque laboratori saranno: Imperia (UNIGE): dedicato ad agritech, sensoristica e digitalizzazione per l’agroalimentare; Torino (POLITO): focalizzato su robotica collaborativa e automazione avanzata; Annecy/Chambéry (USMB): centrato su meccatronica e sistemi ciber-fisici; Nizza (UniCA): dedicato ad Informatica ed Etica del Digitale; Aosta (UniVdA): orientato a statistica applicata, data science, AI, turismo sostenibile ed economia alpina. Questi laboratori agiranno come hub territoriali di innovazione, con funzioni di dimostrazione, sperimentazione didattica e promozione. Organizzeranno hackathon, summer school e incontri con imprese, diventando un riferimento stabile per studenti, scuole e comunità locali e contribuendo ad abbattere le barriere culturali e informative. Le attività si articolano in sei assi: 1) Governance e gestione: coordinamento amministrativo-finanziario, manuale di gestione, comitato di pilotaggio, monitoraggio qualità; 2) Comunicazione: creazione di identità visiva comune, portale bilingue “ALPINE-STEM”, campagne informative e due eventi di visibilità internazionale, interazione con iniziative esistenti per la diffusione STEM quali Terra Numerica per attività di diffusione tra i giovani; 3) Innovazione didattica: co-design del Quadro delle Competenze Alpine, sperimentazione di moduli pilota in corsi di laurea magistrale, linee guida per apprendimento ibrido; 4) Mobilità e riconoscimento titoli: tavolo tecnico transfrontaliero, protocolli ECTS condivisi, accordi quadro per doppi titoli, kit di equivalenze; 5) ALPINE LAB e attrattività giovani (tutti i partner, POLITO capofila): istituzione e animazione dei cinque laboratori/atelier, hackathon transfrontalieri per scuole e università, community di almeno 20 imprese partner; 6) Sostenibilità: redazione di statuto e accordo costitutivo per una rete stabile, piano di sostenibilità pluriennale, conferenza finale transfrontaliera per capitalizzazione. Risultati attesi: riduzione misurabile degli ostacoli alla mobilità, incremento della conoscenza dei percorsi e dei tassi di partecipazione a scambi transfrontalieri, maggiore coerenza tra programmi di studio, creazione di una rete di laboratori che continuerà ad operare oltre la fine del progetto, rafforzamento dell’attrattività delle università alpine nel quadro EUSALP e del Trattato del Quirinale. Maturità del progetto: ALPINE-STEM è un progetto maturo. I partner hanno formalizzato la partecipazione, identificato i referenti, assicurato cofinanziamenti e spazi per i laboratori ALPINE LAB (già individuati). Sono attivi doppi titoli e protocolli di cooperazione (es. UNIGE-UniCA Bachelor, UNIGE-USMB Master), e si capitalizza su sperimentazioni precedenti (SYSE2021, Erasmus+) e collaborazioni economiche con il territorio. Importanti esperienze di diffusione STEM tra i giovani, come Terra Numerica https://terra-numerica.org/, sono già in corso.
Persone coinvolte
- Giulia Fracastoro (Responsabile Scientifico)
- Carlo Novara (Componente gruppo di Ricerca)
- Michele Taragna (Componente gruppo di Ricerca)
Strutture coinvolte
Partner
- POLITECNICO DI TORINO - AMMINISTRAZIONE CENTRALE
- Università degli Studi di Genova - Coordinatore
- Université Côte d'Azur
- Université Savoie Mont-Blanc
Parole chiave
Settori ERC
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals)
Budget
| Costo totale progetto: | € 1.460.197,26 |
|---|---|
| Contributo totale progetto: | € 1.168.157,81 |
| Costo totale PoliTo: | € 346.939,26 |
| Contributo PoliTo: | € 277.551,41 |