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CLIO

Custodi di Luoghi, Identità e Oralità

POPS_Bando_CLIO

Abstract

Gli orientamenti contemporanei, suffragati da documenti d’indirizzo internazionali (Faro), attribuiscono al patrimonio culturale un ruolo fondamentale nel migliorare il benessere umano. CLIO mira a combattere l'isolamento sociale di persone anziane e, al contempo, a valorizzare il loro capitale umano, nonché il patrimonio comunitario locale. 

L’attività è volta alla co-progettazione di soluzioni e servizi che, attraverso tecnologie immersive e ricostruzioni digitali, consentiranno agli over 65 di accedere a beni a loro inaccessibili e, al contempo, renderli vere e proprie guide, condividendo le loro memorie e contribuendo a impreziosire il patrimonio immateriale collettivo

CLIO promuove l'inclusione digitale, il dialogo e i legami intergenerazionali e crea un modello innovativo di cittadinanza culturale per la partecipazione attiva della Terza Età. Rafforza il senso di appartenenza e genera un impatto positivo sul benessere dei beneficiari e sulla fruizione del patrimonio territoriale.

Impatto sociale atteso

Gli impatti principali del progetto sono legati al benessere psicologico, percepibile (verificabile e misurabile) dei beneficiari – gli over 65 e anziani con difficoltà motoria – in particolare per via delle maggiori possibilità che saranno loro offerte per la partecipazione alla vita culturale. 

Inoltre, mediante le soluzioni proposte, si stabilirà una più ampia solidarietà sociale, poiché ciascun partecipante al progetto sarà coinvolto attivamente nella vita culturale della comunità: nell’ottica di un proficuo dialogo intergenerazionale, le giovani generazioni, o comunque le persone che non sono afflitte da difficoltà motorie, diventeranno il mezzo (gambe, occhi e orecchie) degli anziani, e questi ultimi il patrimonio memoriale che, se non condiviso e debitamente registrato, rischia di andare irrimediabilmente perduto.

CLIO contribuirà a una minor percezione di isolamento sociale e sensazione di solitudine, a un maggiore e migliore accesso a risorse adeguate sia in termini di servizi assistenziali nelle RSA o nelle associazioni, sia in termini di opportunità di svago e apprendimento. 

Partner di progetto
  • Fondazione Centro Culturale Valdese (FCCV)
  • Comuni di Pellice, Chisone e Germanasca (TO) 
  • Associazione Amici della Scuola Latina

 

Team di progetto
  • Riccardo Rudiero (DAD), RTD-B
  • Francesca Matrone (DIATI). RTD-A
  • Filippo Gabriele Pratticò (DAUIN), RTD-A