Analisi bioMeccanica Obiettiva nella Danzaterapia a corpo libero
La danzaterapia clinica è una forma di arteterapia che utilizza la danza per promuovere il benessere fisico, cognitivo ed emotivo. Essa stimola il sistema motorio e sensoriale, migliorando la fluidità dei movimenti, la coordinazione motoria e l’equilibrio. Per questi motivi, negli ultimi anni, la sua pratica si è progressivamente diffusa come possibile alternativa alle forme di riabilitazioni tradizionali per contrastare i sintomi motori del morbo di Parkinson.
Nonostante ciò, mancano, ad oggi, evidenze quantitative che ne attestino l’efficacia. Il presente studio si propone, quindi, di quantificare in modo oggettivo l’effetto della danzaterapia clinica sulla biomeccanica del passo in soggetti affetti da Malattia di Parkinson. A tale scopo verranno confrontati i parametri biomeccanici utili a valutare la stabilità e il controllo motorio estrapolati da prove di analisi del movimento ripetute prima e dopo le sedute di danzaterapia.
L'impatto sociale primario e intenzionale del progetto non risiede solo nel miglioramento offerto ai partecipanti, ma nella validazione scientifica di un intervento terapeutico: lo studio mira a confermare l'utilità del trattamento per i pazienti con malattia di Parkinson.
In questa direzione, il progetto si avvarrà della collaborazione con l’Istituto di Elettronica e Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni (IEIIT) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Tale collaborazione amplifica l’impatto del progetto in termini di validazione tecnica e trasferibilità dei risultati. Grazie ad essa, i dati biomeccanici raccolti potranno costituire la base per lo sviluppo futuro di soluzioni tecnologiche assistive, come sistemi di feedback riabilitativo o piattaforme di teleriabilitazione, in grado di rendere la danzaterapia più accessibile e il suo effetto monitorabile anche al di fuori di contesti clinici specialistici.
Questa validazione scientifica è il presupposto per l'integrazione della danzaterapia nei protocolli riabilitativi standard per la malattia di Parkinson, favorendo, in questo modo, l’equità nell’accesso al trattamento, indipendentemente dalla condizione socio-economica dei pazienti interessati.
L'adozione su larga scala di questa terapia, forte di una validazione quantitativa, porterebbe a un miglioramento diffuso della qualità della vita, della capacità funzionale e del benessere generale dei pazienti. La danzaterapia, inoltre, sposta l’attenzione dalla malattia alla persona nella sua interezza, valorizzandone le potenzialità espressive, relazionali e creative.
Partner di progetto
- Associazione di promozione sociale “è”
Team di progetto
- Daniela Maffiodo (DIMEAS), PA
- Maria Paterna (DIMEAS), Assegnista di ricerca
- Gianluca Amprimo (DAUIN), Assegnista di ricerca
- Luigi Borzì (DAUIN), RTD-A