Steering Committee della rete Magalhães: in Romania e Polonia per ampliare il dialogo accademico tra Europa e America Latina
Lo Steering Committee della rete universitaria Magalhães, presieduto dal professor Roberto Zanino del Dipartimento di Energia “Galileo Ferraris”-DENERG, si è riunito dal 4 al 7 maggio per una serie di incontri istituzionali e visite presso due importanti università europee membri della rete: la National University of Science and Technology POLITEHNICA Bucharest (UPB) e la AGH University of Krakow.
La prima tappa si è svolta a Bucarest, ospiti della UPB, ateneo di recente ingresso nella rete e punto di riferimento per le attività di ampliamento e consolidamento della presenza di Magalhães nell'Europa orientale. Nel corso della visita, i membri dello Steering Committee hanno incontrato il Rettore Mihnea Costoiu, con il quale sono stati approfonditi i temi della cooperazione internazionale, dello sviluppo di iniziative congiunte nell'ambito della ricerca, dell’innovazione e della formazione avanzata, con particolare riferimento alle collaborazioni con l’area dell’America Latina e dei Caraibi. Lo Steering Committee ha, inoltre, avuto l'opportunità di visitare il campus e alcune delle principali infrastrutture accademiche e di ricerca dell'ateneo romeno, fra cui il PRECIS Research Institute e i suoi laboratori.
I lavori sono poi proseguiti a Cracovia, presso la AGH. Qui, lo Steering Committee è stato ricevuto dal Rettore Jerzy Lis, con il quale si è discusso del contributo che la rete Magalhães può offrire al rafforzamento delle collaborazioni scientifiche tra Europa e America Latina. Il programma ha incluso una serie di visite alle strutture universitarie e ai laboratori di ricerca dell'ateneo polacco, fra cui l’International Centre of Electron Microscopy for Materials Science, la Faculty of Space Technologies, il Technical Acoustics Laboratory e la Faculty of Energy and Fuels, consentendo ai membri dello Steering Committee di approfondire la conoscenza delle eccellenze scientifiche e tecnologiche sviluppate dall'università.
Nel corso delle riunioni, è stata discussa con i colleghi dell’Universidad Nacional Autonoma de Mexico (UNAM) l’agenda preliminare della General Assembly che si terrà in quella sede alla fine di ottobre. Sono stati inoltre discussi gli sviluppi delle attività della rete nei diversi ambiti strategici, dall'internazionalizzazione della ricerca alle opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei e internazionali, quali ad esempio lo sviluppo di una collaborazione di ricerca con le università dello stato di Sao Paulo, finanziata dall’agenzia FAPESP, fino alle prospettive di un ulteriore ampliamento del network attraverso il coinvolgimento di istituzioni accademiche in nuovi Paesi su entrambe le sponde dell'Atlantico.
In questa prospettiva, il Presidente della Rete, professor Roberto Zanino, ha in programma entro la fine del mese una missione istituzionale in due Paesi attualmente non rappresentati nel network Magalhaes: Ecuador e Costa Rica. La visita comprenderà incontri presso la Universidad San Francisco de Quito (USFQ) a Quito, e presso la Universidad de Costa Rica (UCR) a San José. Sono inoltre previsti incontri con gli Ambasciatori d'Italia in Ecuador e Costa Rica, con l'obiettivo di promuovere ulteriormente la presenza della rete nell'area centroamericana e rafforzare le relazioni accademiche e scientifiche tra Europa e America Latina.
L'iniziativa conferma il ruolo della rete Magalhães quale piattaforma privilegiata di collaborazione tra università di eccellenza dei due continenti e testimonia il costante impegno del Politecnico di Torino nel promuovere nuove opportunità di cooperazione internazionale nei campi della formazione, della ricerca e dell'innovazione.
“UPB e AGH ci hanno offerto in questi giorni una straordinaria ospitalità, di cui siamo estremamente grati, che testimonia il loro grado di coinvolgimento nella Rete. – dichiara il professor Zanino, Presidente della Rete – Lo Steering Committee ha lavorato anche su un nuovo fronte di policy, legato a un’idea proposta lanciata dalla nostra Rete durante un panel organizzato presso la conferenza FAUBAI a Florianopolis, in Brasile: unire le forze di alcune reti universitarie internazionali per contribuire alla realizzazione nel 2027 di un Academic Summit in ambito EU-CELAC, volto alla creazione di uno spazio comune dell’istruzione superiore fra Europa e America Latina e Caribe. Vedremo nei prossimi mesi se/come si svilupperà questa idea, anche in funzione del sostegno che essa riceverà dalla Commissione e dal Consiglio europei”.