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10/07/2026
In Ateneo

La Commissione Europea rinnova il sostegno a Unite!

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I rappresentanti delle università partner di Unite! durante il Dialogue ospitato dal Politecnico di Torino nel febbraio 2026

Rispondendo a un bando competitivo Erasmus+ nell'ambito dell'iniziativa dedicata alle European University, Unite! ha ottenuto il rinnovo del finanziamento della Commissione Europea (7.2 milioni di Euro per il periodo 2026–2028), confermando la solidità dell'Alleanza e la visione condivisa sviluppata dalle nove università partner.

A seguito della valutazione positiva della proposta presentata, Unite! è stata invitata ad accedere alla fase di Grant Agreement Preparation (GAP), il passaggio finale prima della firma del Grant Agreement. Il nuovo progetto si svolgerà dal 1° Novembre 2026 al 31 ottobre 2028, garantendo la continuità delle attività dell'Alleanza e l'attuazione della sua visione di lungo periodo.

Il lavoro dei prossimi due anni si svilupperà in diversi Work Package, tra cui il WP2 dedicato al potenziamento dell'offerta formativa, dell'innovazione nella didattica e della mobilità, il WP3, a guida Politecnico, dedicato al consolidamento della formazione dottorale e al rafforzamento dell'interfaccia tra ricerca e innovazione, il WP4 dedicato al rafforzamento dell'Open Innovation e degli ecosistemi industriali, il WP5 dedicato allo sviluppo dell'interoperabilità digitale dell'Alleanza, il WP6 dedicato al Professional Learning & Development di personale accademico, ricercatori e personale tecnico-amministrativo e il WP7 dedicato alla comunicazione, alla disseminazione e alla valorizzazione dell'impatto delle attività di Unite!.

Questo risultato rappresenta la terza fase consecutiva di finanziamento europeo per Unite!, dopo il progetto pilota avviato nel 2019 e il progetto Erasmus+ relativo al periodo 2022–2026, attualmente in corso. Oltre a confermare la qualità della proposta, la decisione della Commissione Europea riconosce quanto l'Alleanza ha costruito collettivamente negli ultimi anni grazie all'impegno, all'energia e alla dedizione di studenti, personale docente, ricercatori e personale tecnico-amministrativo di tutte le università partner.

“Unite! sta crescendo. Questo recente successo è il naturale prodotto specialmente di quella “deep collaboration” tra 9 atenei di qualità, ragionevolmente omogenei, che ritengo sia il risultato principale ottenuto fino a oggi non solo da Unite!, ma anche dalle Alleanze in generale. E non si tratta dell’unico successo, perchè Unite! ha dimostrato ancora una volta molto recentemente, con il successo del progetto CONNECT, dedicato al coinvolgimento dell'Alleanza in un ecosistema europeo dell'innovazione, rafforzando imprenditorialità, trasferimento tecnologico e collaborazione con le Knowledge and Innovation Communities (KIC) dell'EIT, nella call competitiva EIT HEI, di essere in grado di primeggiare anche in campo aperto – dichiara il professor Roberto Zanino, Key Liaison Officer di Unite! per il Politecnico di Torino, oltre che Rector’s Senior Advisor for International University Networks – Speriamo che Commissione, Parlamento e Stati Membri, attraverso il Council, riconoscano nelle Alleanze l’enorme potenziale che oggi si comincia a intravedere, di contribuire alla competitività dell’Unione, e vogliano prevedere nel prossimo Programma Quadro 2028-2034, un corrispondente supporto olistico, che guardi a tutte le missioni delle Università, formazione, Ricerca&Innovazione, servizio alla società. Questo il senso ultimo del “bridge funding” che Unite! è stata in grado di garantirsi oggi: non solo e non tanto un finanziamento per l’ennesimo progetto Erasmus+, ma un ponte verso il futuro, attraverso il quale il progetto possa evolvere e diventare un vero programma.” 

Il nuovo periodo di finanziamento rafforzerà la missione di Unite!: contribuire alla costruzione di un ecosistema universitario europeo realmente interconnesso, in cui conoscenza, talento e innovazione possano circolare oltre i confini istituzionali e nazionali, contribuendo allo sviluppo delle Università europee di domani.