Il Politecnico cede ad UPO la Palazzina G di Vercelli
È stato sottoscritto a Vercelli l’atto di compravendita con il quale il Politecnico di Torino ha ceduto all’Università del Piemonte Orientale la proprietà della Palazzina G di via Restano 3, alla presenza del Prorettore Elena Baralis e del Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, oltre che da rappresentanti della Provincia di Vercelli.
L’edificio, originariamente sede della II Facoltà di Ingegneria del Politecnico, si sviluppa su una superficie di circa 2.920 metri quadrati ed è già utilizzata in larga parte dall’Università del Piemonte Orientale, in virtù degli accordi di collaborazione sottoscritti tra i due Atenei. La struttura ospita laboratori, uffici e altri spazi destinati alle attività accademiche e di ricerca.
La cessione conclude un percorso già avviato dal Politecnico di Torino e garantisce la continuità della destinazione pubblica e universitaria dell’edificio. UPO potrà così consolidare negli spazi di via Restano le proprie attività didattiche, formative e di ricerca, integrandole con quelle già insediate nel vicino complesso universitario dell’ex Istituto San Giuseppe.
L’operazione rappresenta quindi non soltanto la conclusione di un processo di razionalizzazione del patrimonio immobiliare del Politecnico, ma anche un passaggio coerente con la collaborazione sviluppata negli anni tra i due Atenei e con l’obiettivo, condiviso con le istituzioni locali, di rafforzare il sistema universitario della città di Vercelli.
"La cessione dell’immobile rappresenta un ulteriore tassello della collaborazione che da anni lega il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale, una sinergia istituzionale che trova nel territorio il proprio naturale punto di riferimento – dichiara il Rettore Stefano Corgnati – Mettere in comune spazi e valorizzare al meglio le risorse disponibili e le competenze significa infatti rafforzare la capacità delle nostre istituzioni di essere presenti e di contribuire concretamente allo sviluppo delle comunità in cui operano".