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30/04/2026
In Ateneo

Formazione, ricerca e volontariato al servizio della comunità

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L'incontro tra l'Ateneo e Vol.To alla presenza del Direttore Generale Vincenzo Tedesco

Il Terzo Settore entra nei percorsi accademici con un ruolo attivo e strutturato. È stata siglata oggi una convenzione tra il Politecnico e Vol.To ETS, associazione di secondo livello del Terzo Settore, composta da 145 organizzazioni socie, che dal 1997 supporta e valorizza il ruolo dei volontari nelle politiche sociali. L’accordo costruisce un modello innovativo che connette università, volontariato e territorio, superando una collaborazione episodica e trasformandola in un sistema stabile di scambio di competenze, esperienze e opportunità. Integra formazione, ricerca e cittadinanza attiva, offrendo agli studenti e alle studentesse la possibilità di confrontarsi con contesti reali e, al tempo stesso, rafforzando la capacità delle associazioni di dialogare con il mondo accademico e dell’innovazione.

La convenzione definisce una collaborazione strutturata e continuativa tra le due realtà, fondata sull’integrazione delle rispettive competenze. Il Politecnico mette a disposizione il proprio patrimonio di conoscenze scientifiche, tecnologiche e di ricerca, mentre Vol.To contribuisce con l’esperienza maturata nel supporto agli Enti del Terzo Settore e nella promozione della cittadinanza attiva. L’intesa prevede lo sviluppo congiunto di attività didattiche, formative e di ricerca, oltre a iniziative di trasferimento della conoscenza, con l’obiettivo di costruire percorsi condivisi che mettano in relazione il mondo accademico con le realtà sociali del territorio, valorizzando il contributo di entrambe le parti.

Tra le principali azioni previste rientrano percorsi di formazione per studenti e laureandi, con opportunità di tesi, stage e attività progettuali a contatto diretto con il mondo del volontariato. La collaborazione punta anche a valorizzare il Servizio Civile Universale come esperienza formativa, con possibili riconoscimenti in termini di crediti formativi e sviluppo di competenze trasversali. Sono inoltre previste attività di orientamento e promozione della cittadinanza attiva, oltre alla realizzazione di eventi, seminari e iniziative condivise. Un altro ambito centrale riguarda la partecipazione congiunta a bandi e programmi a livello regionale, nazionale ed europeo, così come la condivisione di dati, esperienze e buone pratiche.

“La convenzione costituisce un passo importante verso un modello di formazione sempre più aperto, interdisciplinare e connesso alla società – commenta il Rettore Stefano Corgnati  Per il Politecnico di Torino, integrare didattica, ricerca e impegno civico significa offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi con contesti reali e sviluppare, accanto alle competenze tecniche, anche capacità sociali e relazionali”.

“La collaborazione con Vol.To ETS rafforza il dialogo tra l’Ateneo e il Terzo Settore, valorizzando il contributo del volontariato nei processi di innovazione e trasferimento della conoscenza – aggiunge il Direttore Generale Vincenzo TedescoIn questo quadro, l’Ateneo conferma il proprio impegno nel promuovere iniziative ad alto impatto sul territorio, favorendo la partecipazione attiva delle nuove generazioni e contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva e sostenibile”.

Questa convenzione rappresenta un passaggio particolarmente significativo per il nostro percorso – conclude Stefano Meneghello, Presidente di Vol.To ETS – Stringere un accordo con il Politecnico di Torino, una delle istituzioni più importanti della città e tra gli atenei più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale, significa rafforzare la capacità del Terzo Settore di dialogare con il mondo della ricerca, dell’innovazione e della formazione di alto livello. Per le associazioni è un’opportunità concreta di crescita, perché consente di accedere a nuove competenze e strumenti, ma anche di aprirsi a un confronto continuo con studenti e giovani professionisti. È proprio in questo scambio che si inserisce una sfida per noi centrale: il ricambio generazionale. Avvicinare gli studenti al volontariato significa costruire oggi le basi per il futuro del Terzo Settore, rendendolo più dinamico, competente e capace di leggere i cambiamenti. In questo senso, la collaborazione con il Politecnico si inserisce pienamente nel nostro impegno a dialogare sempre di più con il mondo della scuola, per promuovere una cultura della partecipazione e della cittadinanza attiva già nei percorsi formativi”.