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03/07/2026
In Ateneo

Formare chi forma: ScuDo e Leadership Academy insieme per i Supervisor

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Una sessione di lavoro attivo con tre tavoli di confronto e quindici voci diverse si sono riunite il 2 luglio 2026 attorno a una domanda comune: come si impara davvero a fare da supervisor a dottorandi e dottorande?

È questa la domanda al centro del workshop promosso congiuntamente dalla Scuola di Dottorato di Ateneo, ScuDo, e dalla Scuola di Formazione Giovani e Leadership Academy, che ha coinvolto docenti e rappresentanti dei dottorandi e delle dottorande. 

Un incontro, il primo di questo tipo, che ha messo intorno allo stesso tavolo persone con formazioni, dipartimenti e livelli di carriera diversi. L'obiettivo: rafforzare la leadership interna e migliorare il benessere nell'ambiente di ricerca, riconoscendo nel supervisor una figura chiave non solo per la qualità scientifica del dottorato ma anche per il sostegno umano e professionale. Il professor Stefano Grivet Talocia, Direttore di ScuDo, commenta: "ScuDo ha sempre creduto che la qualità del dottorato passi attraverso la qualità della relazione tra supervisor e dottoranda o dottorando. Questo workshop ci ha permesso di ascoltare direttamente chi quella relazione la vive ogni giorno, e di farlo insieme a realtà diverse dell'Ateneo. Il risultato è un patrimonio di esperienze e proposte su cui vogliamo costruire una struttura di supporto efficace e duratura, che possa portare benefici a tutte le componenti del sistema dottorato in Ateneo”.

Il workshop ha seguito una struttura progressiva: dal personale – Che supervisor sono oggi? – al progettuale – Cosa vorrei per migliorare il mio operato?. 
In una prima fase hanno esplorato il proprio ruolo, mettendo a fuoco caratteristiche e atteggiamenti che lo descrivono nel concreto. Nella seconda fase il gruppo ha costruito insieme il profilo ideale, lavorando non solo sulle qualità desiderate ma anche sugli indicatori osservabili con cui riconoscerle: un esercizio che ha aperto una riflessione inedita su come valutare e valorizzare l'accompagnamento al dottorato.
La terza parte del lavoro ha avuto la forma di un audit collettivo del percorso di apprendimento
Lungo una timeline strutturata in cinque fasi, dalla pre-ammissione al post-dottorato, ciascuna e ciascuno ha ricostruito i problemi incontrati, le soluzioni trovate e i canali usati per formarsi. Ne è emerso un quadro chiaro: molto si impara per tentativi, in assenza di strumenti e momenti dedicati
Vuoti strutturali che la quarta e ultima fase del workshop ha trasformato in proposte concrete per la formazione di domani: quando attivarla, in che formato, con quali figure di riferimento.

I materiali prodotti nelle quattro fasi di lavoro saranno la base per costruire un programma di formazione strutturato per supervisor e un insieme di linee guida condivise sul ruolo. Un passo concreto verso un Ateneo in cui chi forma sia, a sua volta, formato e accompagnato. 
La professoressa Anita Tabacco, Direttrice della Scuola di Formazione Giovani e Leadership Academy, aggiunge: "La Leadership Academy nasce proprio per rispondere a bisogni come questo: competenze trasversali che si acquisiscono sul campo, spesso da sole e da soli, e che invece meritano spazio, riconoscimento e trasmissione. Lavorare con ScuDo su chi accompagna dottorande e dottorandi è un segnale importante: il benessere dell'Ateneo si costruisce partendo da chi è già dentro, valorizzando ciò che sa e colmando ciò che manca”.