Prorogata al 2 ottobre la scadenza per la terza rata a studentesse e studenti provenienti dai Paesi coinvolti in conflitti
Nel corso della seduta odierna del Senato Accademico del Politecnico di Torino è stata comunicata la proroga al 2 ottobre 2026 della scadenza per il pagamento della terza rata della contribuzione relativa all’anno accademico in corso e di altre somme dovute dalle studentesse e dagli studenti provenienti da Paesi attualmente coinvolti in conflitto.
La misura, prevista dal decreto rettoriale n. 306 del 16 marzo 2026, è stata adottata in considerazione del perdurare delle difficoltà che interessano alcuni contesti nazionali e con l’obiettivo di evitare che il blocco della carriera impedisca alle studentesse e agli studenti di sostenere gli esami nella sessione estiva.
La proroga riguarda 154 provenienti da diversi Paesi. La maggior parte di loro è cittadina di Iran (117), seguono Libano, Camerun, Palestina e Ucraina ma sono diversi i Paesi interessati. “Come Politecnico abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza concreta a studentesse e studenti che vivono simili situazioni di difficoltà. La proroga consentirà loro di sostenere gli esami nei mesi estivi e per alcuni di loro questo potrà significare il raggiungimento dei crediti necessari per mantenere la borsa di studio che altrimenti rischierebbero di perdere”, sottolinea il Vicerettore per la Formazione del Politecnico di Torino, Fulvio Corno.
La proroga riguarda infatti anche il pagamento della contribuzione dell’anno accademico 2024/25 per le studentesse e gli studenti ai quali EDISU ha revocato la borsa di studio lo scorso maggio. Per coloro che invece sono prossimi alla laurea, il saldo dell’eventuale debito sarà richiesto al momento dell’iscrizione all’esame finale. Resta confermata la scadenza di ottobre per l’iscrizione al prossimo anno accademico: entro tale data sarà necessario regolarizzare la propria posizione contributiva per poter procedere con l’iscrizione.