Comunicare scienza, progettare fiducia: ricerca, tecnologia e società nell’ecosistema contemporaneo
La comunicazione scientifica contemporanea non può più essere intesa come semplice “divulgazione”, cioè come trasferimento lineare di conoscenze dagli esperti ai non esperti. In questo intervento verrà piuttosto proposto di leggerla come un ecosistema fatto di media, istituzioni, piattaforme digitali, pubblici, pratiche partecipative e conflitti di significato. In questo scenario, comunicare la scienza significa contribuire al modo in cui la società costruisce fiducia, interpreta l’incertezza e discute il ruolo della conoscenza nei processi democratici. Una particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra comunicazione della ricerca di base e comunicazione della tecnologia. Se la prima riguarda soprattutto metodi, evidenze, incertezza e tempi della produzione scientifica, la seconda chiama in causa applicazioni, infrastrutture, interessi, rischi, regolazione e impatti sociali. Comunicare la tecnologia non significa solo spiegare come funziona, ma rendere visibili le responsabilità, le condizioni e le conseguenze dell’innovazione.
Interviene:
Nico Pitrelli è Direttore del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste e responsabile della comunicazione presso la stessa istituzione. È stato vicedirettore di FEST - Fiera Internazionale dell'Editoria Scientifica nel 2007 e nel 2008 e Communication Manager dell'Euro Science Open Forum ESOF2020. Tra le sue pubblicazioni: L’uomo che restituì la parola ai matti. Franco Basaglia, la comunicazione e la fine dei manicomi (Editori Riuniti, 2004); con Yuri Castelfranchi, Come si comunica la scienza? (Laterza, 2007); con Pietro Greco, Scienza e media ai tempi della globalizzazione (Codice, 2009); Il giornalismo scientifico (Carocci, 2021); con Mariachiara Tallacchini, Manifesto per un’educazione civica alla scienza (Codice, 2023).
Introduce:
Giuseppe Tipaldo (Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi del Politecnico di Torino).