Integrità nella Ricerca

Nella seduta del 17 luglio 2019 il Senato Accademico ha approvato, con il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, il documento denominato "L'integrità nella ricerca al Politecnico di Torino", che rappresenta il manifesto programmatico dei principi fondamentali, internazionalmente riconosciuti, cui l'Ateneo si vuole attenere nella propria attività di ricerca.

Per integrità nella ricerca si intende l'adesione all'insieme dei principi e dei valori etici, dei doveri deontologici e degli standard professionali necessari per una condotta responsabile e corretta nello svolgimento della ricerca scientifica e in tutte le attività ad essa connesse. Lo sviluppo di un ethos dell'integrità nella ricerca scientifica rappresenta un'importante sfida per le università di oggi, che si confrontano con nuove questioni etiche poste dalla crescente disponibilità di risorse in formato digitale e dalla sempre maggiore pressione alla pubblicazione per le carriere dei ricercatori. Questa azione di sensibilizzazione si inserisce in una crescente attenzione dell'Ateneo ai principi della ricerca e innovazione responsabile, che è anche un filone di attività della Commissione Europea.

Il manifesto è parte integrante di una serie di azioni messe in atto nell'ambito del percorso di attuazione della carta Europea dei Ricercatori. Il Politecnico è stato infatti insignito del riconoscimento europeo HR Excellence in Research Award per l'impegno nella creazione di un ambiente di ricerca sempre più positivo e attraente per ricercatori da tutto il mondo.

Regolamento per l'Integrità nella Ricerca

L'Ateneo ha approvato il Regolamento per l'Integrità nella Ricerca il 30 giugno 2020, che ha lo scopo di promuovere i principi enunciati dal manifesto e di gestire le loro eventuali violazioni.

In particolare il Regolamento riguarda le violazioni considerate più gravi, ossia quelle di:

  1. fabbricazione di risultati del tutto o parzialmente inesistenti;
  2. falsificazione e manipolazione dei risultati ottenuti;
  3. plagio, inteso come appropriazione di idee e risultati altrui senza riconoscerne la paternità agli autori;
  4. attribuzione non corretta dei contributi ai diversi prodotti della ricerca fra i coautori.

Le sospette violazioni devono essere trasmesse al Rettore, all'indirizzo integrita.ricerca@polito.it, tramite una segnalazione scritta e supportata da idonea documentazione come indicato all'articolo 4 del Regolamento.