I Centri interdipartimentali

Una delle sfide più attuali con cui si confrontano i ricercatori è rappresentata dalla complessità dei problemi scientifici da affrontare. Sempre più spesso, la risposta a questo genere di problematiche necessita del contributo organizzato di più discipline.

L’Ateneo ha fatto propria nel Piano Strategico la sfida di rendere sistematica la collaborazione interdisciplinare fra i diversi ambiti tecnologici e scientifici.

Rifacendosi alle più interessanti esperienze internazionali (MIT, Technion, ETH e EPFL), questo obiettivo strategico è stato tradotto in azione attraverso l’istituzione e il finanziamento dei Centri Interdipartimentali.

Si tratta di piattaforme fisiche e organizzative temporanee (3/5 anni) in cui ricercatori provenienti dai vari Dipartimenti interagiscono allo scopo di:

  • aggregare competenze e produrre conoscenza nell’ambito delle cosiddette breakthrough technologies;
  • accrescere la reputazione e la visibilità dell’Ateneo nelle aree di interesse strategico per il Territorio e per il Paese;
  • potenziare le collaborazioni con le istituzioni internazionali più prestigiose;
  • consolidare i rapporti di partnership con i principali attori del sistema socio-economico.