Premio Marisa Bellisario 2026 a una studentessa del Politecnico
Un importante riconoscimento nazionale premia il talento e l'impegno di Ornella Conti, laureata con il massimo dei voti in Ingegneria Elettrica al Politecnico. È infatti tra le tre vincitrici dell'edizione 2026 del Premio Marisa Bellisario, assegnato dalla Fondazione Marisa Bellisario a giovani donne che si sono distinte per l'eccellenza del proprio percorso universitario.
Per l'edizione 2026, la Commissione ha individuato tre ambiti disciplinari strategici per lo sviluppo industriale e tecnologico del Paese – Ingegneria Elettrica, Ingegneria Meccanica e Ingegneria Elettronica – coinvolgendo oltre quaranta atenei italiani con il supporto di partner industriali di primo piano, tra cui Terna, Ferrovie dello Stato Italiane e Leonardo.
Il premio riconosce il percorso accademico di eccellenza di Ornella Conti, che si è distinta per gli ottimi risultati conseguiti in un settore chiave per la transizione energetica e lo sviluppo tecnologico del Paese.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 27 giugno scorso nella cornice del Parco Archeologico del Colosseo, a Roma, nell'ambito della XXXVIII edizione del Premio Marisa Bellisario "Donne che fanno la differenza", manifestazione che da quasi quarant'anni valorizza il contributo delle donne nei campi dell'impresa, delle istituzioni, della ricerca, della cultura e dell'innovazione.
A rendere ancora più significativo il riconoscimento è stato il successivo incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricevuto le vincitrici della XXXVIII edizione del Premio insieme alla Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo. Un momento istituzionale di grande prestigio, che conferma il valore nazionale di un'iniziativa dedicata alla promozione del merito, del talento e della leadership femminile.
Per il Politecnico questo riconoscimento rappresenta un'importante conferma del valore della propria formazione e del contributo che l'Ateneo offre, attraverso la preparazione delle nuove generazioni di ingegnere e ingegneri, all’innovazione tecnologica e alla competitività del Paese.
“Durante il terzo anno della laurea triennale ho avuto l’opportunità di svolgere un tirocinio presso l’INRiM, dove ho iniziato a lavorare sui supercondensatori, tema che ho poi approfondito nella tesi di laurea magistrale svolta in collaborazione tra Politecnico di Torino e INRiM. – dichiara Ornella Conti – La passione per la ricerca, alimentata dall’attualità delle tematiche affrontate e dalle persone incontrate lungo il mio percorso, mi ha portato a questo riconoscimento e alla decisione di proseguire con un dottorato di ricerca”.