Il campus è una miniera urbana: il Circular Design trasforma i materiali dismessi in nuovi arredi
Cestini obsoleti, piastrelle avanzate, doghe di legno sostituite, piantane per cassette antincendio non più utilizzate e materiali provenienti dai cantieri interni del Politecnico possono diventare una risorsa preziosa. È da questa visione che nasce Il Campus è una Miniera Urbana, inaugurato mercoledì 1° luglio sulla terrazza della Direzione RIMIN - Ricerca, Rapporti con le Imprese e Innovazione del Politecnico.
L’iniziativa di ricerca e didattica sul campo, coordinata dalle professoresse Elena Montacchini e Silvia Tedesco e dal ricercatore Nicolò Di Prima del Dipartimento di Architettura e Design-DAD, applica i principi del Circular Design per dare nuova vita ai materiali già presenti all'interno dell'Ateneo, trasformandoli in prototipi di arredo destinati al progetto di riallestimento delle Terrezze di PoliTO.
I prototipi sono stati progettati e realizzati dalle studentesse e dagli studenti delle Lauree Magistrali in Architettura e in Design nell'ambito dell'insegnamento Progettare e Sviluppare l'Economia Circolare (a.a. 2025/2026), che offre l'opportunità di mettere in pratica strategie di riuso, repurpose e upcycling, affrontando le sfide della progettazione circolare con un approccio concreto e interdisciplinare.
Il risultato è una famiglia di arredi modulari e replicabili, pensati per adattarsi a diversi utilizzi e contribuire ad attrezzare spazi del campus ancora privi di arredi. Soluzioni che consentono di ridurre il consumo di nuove risorse, prolungare il ciclo di vita dei materiali esistenti e promuovere un modello di gestione più sostenibile del patrimonio dell'Ateneo.
I progetti inaugurati ed esposti mercoledì 1° luglio sulla terrazza – LOOM, OLTRE, LAY(ERS), T-LINK e MODULOUNGE – testimoniano come il design e l’architettura possano contribuire concretamente alla transizione verso un'economia circolare, trasformando materiali dismessi in nuove opportunità per vivere gli spazi del campus in modo più sostenibile.
“Con ‘Il Campus è una Miniera Urbana’ il nostro Ateneo intende dimostrare ancora una volta che la sostenibilità non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana: trasformiamo materiali dismessi in arredi utili, riducendo sprechi e generando valore. È il living lab in azione, dove la progettazione circolare diventa infrastruttura per un campus più responsabile e innovativo”, dichiara Patrizia Lombardi, Vicerettrice per il Campus Sostenibile e Living Lab
L'iniziativa è realizzata con il supporto del Laboratorio Sistemi Tecnologici Innovativi (LaSTIn) del Dipartimento di Architettura e Design-DAD e in collaborazione con la Direzione PROGES - Progettazione, Gestione, Edilizia e Sicurezza, il Servizio Sostenibilità di Ateneo e il Green Team.