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Set
Seminari e Convegni
La guerra è cambiata: Droni, IA e mercenari
Il seminario "La guerra è cambiata: Droni, IA e mercenari", presentato da Alessandro Arduino del King's College London, avrà luogo il 16 settembre 2026 dalle ore 17,00 alle 19,00 in presenza presso il 1° piano del Centro Nexa su Internet & Società (Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a) e online. Il seminario è il 197° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa.
Abstract
Le nuove tecnologie militari promettono conflitti rapidi, precisi e decisivi. I campi di battaglia più recenti raccontano però una realtà diversa: guerre lunghe, costose e sanguinose, dominate da droni, dalla sorveglianza permanente e dal logoramento.
La rivoluzione dei droni — aerei, terrestri e marittimi — va oltre una semplice innovazione tecnologica. Non ha bisogno né di ideologie né di grandi apparati statali: una logica che sfugge alla tradizione militare, aggirando soprattutto la burocrazia dei vecchi complessi militari-industriali.
L’intelligenza artificiale alimenta la promessa di operazioni simultanee, accelerate e ad alta intensità, capaci di spezzare rapidamente la resistenza del nemico. Ma, nonostante l’evoluzione della guerra, plasmata da un’iper-rapidità decisionale, tre verità restano immutabili: la guerra non sarà mai breve, non sarà mai economica e non sarà mai senza vittime.
Biografia
Alessandro Arduino è associate fellow del Royal United Services Institute (RUSI), e docente affiliato al Lau China Institute del King’s College London. Collabora inoltre con l’Esercito Italiano, la NATO e con alcuni dei più autorevoli centri internazionali di ricerca strategica nel Golfo. Ha vissuto ventidue anni in Cina, dove ha diretto il programma di sicurezza e mitigazione delle crisi (SCM) presso l’Accademia delle Scienze Sociali di Shanghai, prima di guidare attività di ricerca al Middle East Institute della National University of Singapore. Il suo libro più recente è La guerra è cambiata. Droni, IA e mercenari, pubblicato da Einaudi nel 2026.
Per partecipare all'evento online accedere tramite il link dedicato.
Per ulteriori informazioni contattare Valeria Bergantino o visitare il sito dell'evento.
Abstract
Le nuove tecnologie militari promettono conflitti rapidi, precisi e decisivi. I campi di battaglia più recenti raccontano però una realtà diversa: guerre lunghe, costose e sanguinose, dominate da droni, dalla sorveglianza permanente e dal logoramento.
La rivoluzione dei droni — aerei, terrestri e marittimi — va oltre una semplice innovazione tecnologica. Non ha bisogno né di ideologie né di grandi apparati statali: una logica che sfugge alla tradizione militare, aggirando soprattutto la burocrazia dei vecchi complessi militari-industriali.
L’intelligenza artificiale alimenta la promessa di operazioni simultanee, accelerate e ad alta intensità, capaci di spezzare rapidamente la resistenza del nemico. Ma, nonostante l’evoluzione della guerra, plasmata da un’iper-rapidità decisionale, tre verità restano immutabili: la guerra non sarà mai breve, non sarà mai economica e non sarà mai senza vittime.
Biografia
Alessandro Arduino è associate fellow del Royal United Services Institute (RUSI), e docente affiliato al Lau China Institute del King’s College London. Collabora inoltre con l’Esercito Italiano, la NATO e con alcuni dei più autorevoli centri internazionali di ricerca strategica nel Golfo. Ha vissuto ventidue anni in Cina, dove ha diretto il programma di sicurezza e mitigazione delle crisi (SCM) presso l’Accademia delle Scienze Sociali di Shanghai, prima di guidare attività di ricerca al Middle East Institute della National University of Singapore. Il suo libro più recente è La guerra è cambiata. Droni, IA e mercenari, pubblicato da Einaudi nel 2026.
Per partecipare all'evento online accedere tramite il link dedicato.
Per ulteriori informazioni contattare Valeria Bergantino o visitare il sito dell'evento.