Avvisi
Bando MATCHIN: proroga al 2027 e più opportunità per l'inserimento di ricercatori nelle PMI piemontesi
La Regione Piemonte ha introdotto importanti aggiornamenti per il bando "MATCHIN - Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation", la misura nata per favorire l'inserimento di personale altamente qualificato all'interno delle piccole e medie imprese locali.
Per ampliare il bacino di talenti a cui le PMI possono attingere per i propri progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione, le imprese potranno ora beneficiare del contributo anche per l'assunzione di:
In occasione della modifica del bando, sono state recepite le disposizioni del nuovo quadro normativo nazionale in materia di incentivi alle imprese (in vigore dal 1° gennaio 2026). In particolare, in fase di concessione dell'agevolazione, Finpiemonte effettuerà ulteriori verifiche d'ufficio per accertare:
Le domande presentate a partire dalla riapertura dello sportello (ore 09:00 del 10 settembre 2026) saranno soggette alla nuova disciplina e alle modifiche introdotte. Resta ferma la piena validità e l'ammissibilità delle domande già pervenute prima della sospensione e attualmente in fase di istruttoria.
Per ampliare il bacino di talenti a cui le PMI possono attingere per i propri progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione, le imprese potranno ora beneficiare del contributo anche per l'assunzione di:
- Soggetti in possesso di dottorato di ricerca conseguito da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda;
- Dottorande/i che conseguiranno il titolo entro i 6 mesi successivi alla data di presentazione della domanda
In occasione della modifica del bando, sono state recepite le disposizioni del nuovo quadro normativo nazionale in materia di incentivi alle imprese (in vigore dal 1° gennaio 2026). In particolare, in fase di concessione dell'agevolazione, Finpiemonte effettuerà ulteriori verifiche d'ufficio per accertare:
- L'assenza di sanzioni interdittive o divieti di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- L'assenza di condanne definitive o decreti penali irrevocabili a carico dei legali rappresentanti o degli amministratori dell'impresa per reati che costituiscono motivo di esclusione dagli appalti pubblici;
- L'adempimento agli obblighi di versamento di cartelle di pagamento per un importo non inferiore a 5.000 euro (ai sensi dell'art. 48 bis del D.P.R. 602/1973).
Le domande presentate a partire dalla riapertura dello sportello (ore 09:00 del 10 settembre 2026) saranno soggette alla nuova disciplina e alle modifiche introdotte. Resta ferma la piena validità e l'ammissibilità delle domande già pervenute prima della sospensione e attualmente in fase di istruttoria.