PRESENTAZIONE
Obiettivi e Finalità
Il primo obiettivo del Dipartimento di Fisica (DIFIS) è lo studio e la comprensione dei fenomeni fisici fondamentali che sono alla base di ogni innovazione tecnologica. Tutte le ricerche sono finalizzate all'indagine delle interazioni fondamentali fra gli elementi della materia, ma anche all'affermazione di una "cultura politecnica" che abbia le sue radici nella fisica teorica più avanzata per sostenere lo sviluppo delle nuove frontiere dell'ingegneria. In quest'ottica, l'attenzione prioritaria è riservata alle applicazioni della fisica contemporanea nell'ambito della struttura molecolare, atomica e nucleare della materia: dal magnetismo alla superconduttività e alle tecniche ultrasoniche, dalla fisica quantistica e nucleare alle tecnologie che usano particelle elementari e sistemi complessi, dai semiconduttori alla meccanica statistica.
Attività di ricerca
L'attività di ricerca del DIFIS è rivolta allo studio dei fenomeni fondamentali della fisica per tradurli in avanzate tecnologie applicative. Le ricerche (di tipo sperimentale, teorico e computazionale ovvero con l'ausilio di modelli matematici e potenti calcolatori) spaziano in differenti aree tematiche: dallo studio di nanostrutture in grado di supportare il calcolo numerico quantistico all'analisi delle proprietà fisico-chimiche dei cristalli liquidi; dai fondamenti della relatività e della meccanica quantistica alla dinamica dei vortici nei condensati di Bose- Einstein. E ancora: analisi dei materiali magnetici, studio di nuovi materiali per applicazioni ottiche ed elettroniche, realizzazione di dispositivi elettronici e ottici con materiali semiconduttori e isolanti, studio teorico e mediante sperimentazione delle proprietà delle particelle subnucleari e delle interazioni materia-antimateria; studio di modelli meccanico-statistici per i sistemi complessi (anche di natura biologica) fino alle indagini sui sistemi di trasporto di antimateria.
Tutti questi studi garantiscono al Politecnico di Torino una presenza significativa nel contesto della ricerca internazionale, dove i tempi intercorrenti fra le scoperte scientifiche e le loro applicazioni tecnologiche si riducono continuamente imponendo livelli qualitativi sempre più avanzati.
Il Dipartimento collabora e riceve finanziamenti per la ricerca da numerosi enti pubblici nazionali (come ASI, CNR, ESF, INFM, INFN, MIUR) e internazionali (Unione europea, Nato).Inoltre i suoi ricercatori sono impegnati in attività di trasferimento tecnologico con aziende private (OPComputers, GRINP, CESI, INCAS) attraverso progetti comuni o contratti di ricerca. Infine il DIFIS collabora con numerose università italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Firenze, Genova, L'Aquila, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma "La Sapienza", Roma Tor Vergata, Torino) e straniere (Humboldt University - Berlino; Caltech, Universidade Estadual de Campinas - Brasile; Università de Fribourg, Chalmers University at Goeteborg - Sweden; University of Uppsala - Sweden, Universitat Mainz - Germany, Università di Kiev - Ucraina; Katolische Universitat Leuven - Belgio; Imperial College of London, University of Ljubljana - Slovenia; Université de Lausanne, University of Maringà - Brazil; UPM Marseille, Kat. University of Njimegen - Holland; Southern Illinois University, Università H. Poincaré di Nancy, Sherbrooke University - Québec; Universitad Politécnica de Valencia, Stanford University, University of Wisconsin).
Impegno didattico
Il DIFIS sviluppa iniziative didattiche per tutti e tre i livelli del nuovo ordinamento universitario. Per quanto riguarda le lauree triennali gestisce e organizza tutti i corsi di Fisica di base e i laboratori di fisica. Complessivamente si tratta di 55 moduli didattici, attraverso i quali passano tutti gli studenti di Ingegneria del Politecnico, tanto nella sede centrale quanto nelle sedi decentrate (sono circa 2000 ogni anno con, mediamente, due corsi impartiti a testa). Il DIFIS organizza poi 20 corsi nell'ambito dei corsi di laurea magistrale nonché tutti gli insegnamenti per la formazione dell'Ingegnere fisico, nuova figura professionale richiesta da molti settori tecnologico-applicativi avanzati, e per la quale sono previsti quattro indirizzi specifici: Geofisico-ambientale, Materia condensata, Ottica, Tecnologia delle particelle. Infine, nell'ambito della Scuola di Dottorato, il Dipartimento offre un ventaglio di 13 corsi sia di approfondimento sia di alta specializzazione, giungendo al conferimento del titolo di Dottore di ricerca in fisica. Tale categoria di laureati è destinata non solo a rinnovare e rafforzare il mondo accademico, ma anche a trasferire nel mondo economico-imprenditoriale l'attività di ricerca stessa. |