I Centri interdipartimentali

Una delle sfide più attuali con cui si confrontano i ricercatori è rappresentata dalla complessità dei problemi scientifici da affrontare. Sempre più spesso, la risposta a questo genere di problematiche necessita del contributo organizzato di più discipline.

L’Ateneo ha fatto propria nel Piano Strategico la sfida di rendere sistematica la collaborazione interdisciplinare fra i diversi ambiti tecnologici e scientifici.

Rifacendosi alle più interessanti esperienze internazionali (MIT, Technion, ETH e EPFL), questo obiettivo strategico è stato tradotto in azione attraverso l’istituzione e il finanziamento dei Centri Interdipartimentali.

Si tratta di piattaforme fisiche e organizzative temporanee (3/5 anni) in cui ricercatori provenienti dai vari Dipartimenti interagiscono allo scopo di:

  • aggregare competenze e produrre conoscenza nell’ambito delle cosiddette breakthrough technologies;
  • accrescere la reputazione e la visibilità dell’Ateneo nelle aree di interesse strategico per il Territorio e per il Paese;
  • potenziare le collaborazioni con le istituzioni internazionali più prestigiose;
  • consolidare i rapporti di partnership con i principali attori del sistema socio-economico.

I Centri Interdipartimentali sono frutto di due approcci di selezione distinti. Il primo (definito Top Down), ha visto gli Organi di Governo individuare le tematiche strategiche nelle quali l’Ateneo detiene una leadership a livello internazionale e intende accrescere la propria eccellenza (energia, additive manufacturing, mobilità; urban challenges/cultural heritage, data science/big data e Internet of Things). Attorno a questi cinque ambiti tematici sono stati aggregati altrettanti gruppi interdisciplinari di ricercatori. Con il secondo approccio (denominato Bottom Up), l’iniziativa di proporre temi di ricerca interdisciplinare è stata lasciata all’autonomia dei ricercatori dell’Ateneo. Attraverso un processo auto-organizzato si sono creati dei gruppi di ricerca interdisciplinari che hanno presentato 13 proposte per altrettanti Centri su tematiche distinte da quelle definite nell’approccio Top Down. Le proposte sono state valutate dal Nucleo di Valutazione rispetto a un insieme di aspetti ritenuti qualificanti dal Consiglio di Amministrazione. Al termine del processo, il CdA ha finanziato 6 centri Bottom Up.

Centri Interdipartimentali Top Down

  • IAM - Integrated Addtive Manufacturing@PoliTo
  • FULL - The Future Urban Legacy Lab
  • Ec-L - Energy Center Lab
  • CARS - Center for Automotive Research and Sustainable mobility@PoliTO
  • SmartData - Big Data and Data Science Laboratory

Centri Interdipartimentali Bottom Up