Insieme Ingegneri e Architetti?
Ingegneri e Architetti sono le figure professionali dominanti nella formazione politecnica. Hanno radici comuni di cultura progettuale e una comune attitudine alla interdisciplinarietà. Ma lo spettro delle culture politecniche è amplissimo e in continua evoluzione ed espansione: dallo spazio all'ambiente e al territorio, dalle telecomunicazioni e l'informatica all'energia, dalla meccanica all'elettronica, dall'architettura ed edilizia al restauro e ai beni culturali, poi ancora la chimica, l'automazione, l'ingegneria elettrica, il design industriale
Sono culture anche molto diverse che richiedono differenti approcci, valorizzando sia attitudini teoriche che tecnico-progettuali, sia rigore metodologico che inventiva. È difficile per chi abbia propensione agli studi non trovare in questo universo una propria dimensione che può portare all'inserimento rapido nel mondo del lavoro come alle più alte professionalità o alla ricerca, che può portare a lavorare sia in azienda, sia nella libera professione o ancora a impegnarsi nella creazione di una nuova impresa nell'Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico.
Gestire la complessità e governare l'incertezza
Sono passati i tempi in cui i "polytechnicien" si occupavano solo del progetto tecnico lasciando ad altri quanto non quantificabile. Il mondo è sempre più complesso e i problemi sono indissolubilmente collegati: tecnologia, ambiente, economia, tipologia di sviluppo e impatto sociale diventano sempre più interconnessi. Ancora, nascono continuamente nuove tecnologie e nella ricerca, nella progettazione, nella produzione, nel management vengono richieste capacità sempre più sofisticate per gestire situazioni sempre più complesse. Complessità che genera anche margini di incertezza. Incertezza di cui è importante acquisire la capacità di governo. Il Politecnico non si limita a trasmettere conoscenza: gli studenti acquisiscono un metodo di lavoro "critico" valido per tutta la vita, che permetterà loro di affrontare la repentina e tumultuosa trasformazione del mondo del lavoro. |